Giornata Mondiale del Linfedema: l’informazione è la cura migliore

Todaysalute.it – Il linfedema colpisce 250 milioni di persone nel mondo e, solo in Italia, le nuove diagnosi sono 40.000 all’anno. Il World Lymphedema Day, il 6 marzo, ha proprio l’obiettivo di accendere i riflettori su questa malattia cronica e progressiva che si manifesta con l'accumulo di liquido (linfa) nei tessuti degli arti superiori o inferiori, che di conseguenza appaiono gonfi. Il linfedema impatta in maniera importante sulla qualità di vita del paziente, ma oggi le terapie sono più mirate ed efficaci grazie soprattutto a prevenzione precoce, tecnologie diagnostiche e operatorie sofisticate e all’informazione. Cos’è il linfedema Il linfedema è causato dall’accumulo di liquidi per un difetto di circolazione a livello dei vasi linfatici. Il liquido non drenato provoca gonfiore degli arti superiori o inferiori. Il linfedema può essere primario, se è causato da anomalie congenite del sistema linfatico, oppure secondario, quando è conseguenza di alcune patologie, a iniziare dal cancro del seno, cervice, utero e prostata, quando hanno comportato l’asportazione chirurgica dei linfonodi. Il World Lymphedema Day La corretta informazione, fondamentale per cogliere i primi segnali della malattia, è la forma di prevenzione più efficace del linfedema. Il World Lymphedema Day ha l’obiettivo di sensibilizzare i potenziali pazienti sulla patologia, così da riconoscerla agli esordi, e di mettere in luce percorsi terapeutici sempre più innovativi. «Spesso il paziente non è informato sulla malattia e per questo non ne riconosce i sintomi» dice Franco Bassetto, presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE). «Per questo ormai da anni la nostra società scientifica dedica a questa patologia una giornata di aggiornamento scientifico e sensibilizzazione, il Lymphedema Day SICPRE che si svolge il 6 marzo da Pisa». «In molti casi i pazienti arrivano alla diagnosi di linfedema quando il gonfiore è stabile e persistente, e quindi in uno stadio clinico intermedio o avanzato», spiega Emanuele Cigna, professore ordinario di Chirurgia Plastica all'Università degli Studi di Pisa e organizzatore del Lymphedema Day SICPRE 2026. Come si cura il linfedema Dal linfedema non si guarisce, ma la diagnosi tempestiva permette di gestirlo senza dover arrivare all’intervento chirurgico. Tenere sotto controllo il peso, avere cura della cute per evitare infiammazioni e infezioni, praticare attività fisica sono tutte buone pratiche per contrastare la malattia. Il gonfiore si tratta con bracciali o calze elastiche, accanto ad alcune tecniche che comprendono l’auto-bendaggio, la ginnastica decongestiva, l’automassaggio e la pressoterapia domiciliare. In ogni caso, l’approccio alla malattia, oltre che precoce, deve essere multidisciplinare e – in particolare quando serve la chirurgia - super-specializzato, con interventi di microchirurgia e supermicrochirurgia che richiedono competenze e strumentazioni tecnologiche avanzate e che devono essere eseguiti esclusivamente in centri altamente specializzati.
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