Todaysalute.it – Una campagna nazionale per la prevenzione
Promossa dalla Fondazione Italiana per il Cuore (FIPC) con il patrocinio del Ministero della Salute, l’iniziativa gode del supporto di 18 tra le più importanti Società scientifiche e Associazioni di pazienti. L’obiettivo? Sensibilizzare i cittadini sull’importanza di un semplice gesto: misurare la circonferenza vita per valutare il proprio rischio cardiometabolico e rivolgersi ai professionisti della salute per una consulenza personalizzata.
Perché la circonferenza vita è così importante?
Il grasso addominale viscerale rappresenta un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, patologie epatiche e insufficienza renale. Monitorare la propria circonferenza vita aiuta a prendere consapevolezza della propria condizione e a intraprendere azioni mirate per la salute.
La prevenzione inizia con 4 semplici mosse
- Prendi un metro da sarto
- Posizionati in piedi e rimuovi cinture o abiti compressivi
- Avvolgi il metro all’altezza dell’ombelico
- Annota la misura e consulta un esperto per la valutazione del rischio
L’importanza della prevenzione e il supporto istituzionale
La campagna si sviluppa lungo tutto l’anno, passando per la Giornata Mondiale dell’Obesità di marzo e la Giornata Mondiale del Cuore di settembre. Durante la presentazione dell’iniziativa, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato come l’obesità sia una delle principali sfide sanitarie attuali, ribadendo l’importanza di stili di vita sani per ridurre il rischio di malattie croniche.
Anche Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, ha evidenziato il ruolo delle politiche preventive nel promuovere scelte alimentari consapevoli e l’importanza di uno stile di vita attivo.
Dati allarmanti: un problema globale
L’obesità e il sovrappeso sono in crescita in tutto il mondo. Secondo i dati più recenti:
- Il 41% degli italiani tra i 18 e i 69 anni presenta almeno tre fattori di rischio tra ipertensione, dislipidemia, diabete, sovrappeso e stili di vita scorretti.
- L’obesità infantile è in aumento: quasi il 10% dei bambini italiani è obeso.
- A livello globale, il numero di adulti obesi è più che raddoppiato dal 1990, mentre l’obesità tra gli adolescenti è quadruplicata.
Differenze di genere nel rischio cardiometabolico
Le differenze ormonali influenzano la distribuzione del grasso corporeo:
- Nelle donne, gli estrogeni proteggono dall’accumulo di grasso viscerale fino alla menopausa, dopo la quale il rischio aumenta.
- Negli uomini, il calo del testosterone favorisce l’accumulo addominale già dalla mezza età, aumentando il rischio cardiometabolico.
5 comportamenti per proteggere il cuore
- Dieta equilibrata: affidarsi a professionisti per un piano alimentare sano.
- Attività fisica regolare: almeno 150 minuti a settimana di esercizio moderato.
- Gestione dello stress: lo stress cronico aumenta il rischio di obesità e malattie cardiovascolari.
- Stop al fumo: il fumo favorisce l’accumulo di grasso viscerale.
- Monitoraggio medico: controlli periodici e aderenza alle terapie consigliate.
Contrastare le fake news sull’alimentazione
L’iniziativa si impegna anche a sfatare falsi miti sulla nutrizione:
- “La pasta fa ingrassare.” Falso: i carboidrati complessi, se bilanciati, sono essenziali.
- “L’ananas brucia i grassi.” Falso: non esistono cibi che bruciano grassi.
- “Saltare i pasti aiuta a dimagrire.” Falso: rallenta il metabolismo e favorisce l’accumulo di peso.






