Todaysalute.it – Passata la prima fase di innamoramento, quella in cui si sentono le farfalle nella pancia, si cammina tra le nuvole e si pensa solo al partner, arriva la fase dell’amore più equilibrato, quella dei progetti comuni e delle sicurezze emotive. A volte, però, si scivola senza accorgersene in una terza fase, quella della routine, della noia e della svogliatezza. A questo punto come si fa a capire se la relazione è finita o se si sta solo attraversando un momento di stallo?
Ci sono alcuni campanelli d’allarme, da osservare attentamente, che possono aiutarci a capire cosa stia succedendo:
• il desiderio sessuale è in calo, o del tutto assente?
• trovate più interessante l’autoerotismo, piuttosto che il/la partner?
• durante i rapporti sessuali cercate di concentrarvi per finire nel più breve tempo possibile?
• continuate a fantasticare ad occhi aperti sul collega di scrivania che vorreste conoscere meglio?
• avete una o più relazioni clandestine in corso e non vi sentite in colpa?
• vi dà fastidio l’odore della pelle del vostro partner, il rumore che fa quando mastica ed il timbro della sua voce?
• quando tornate a casa dal lavoro vi sale l’angoscia prima di entrare?
• i vostri progetti di vita sono cambiati o non coincidono più?
• nel week-end vi sovraccaricate di impegni pur di stare lontano da casa?
• siete diventati sospettosi e controllate il cellulare del partner di continuo? Oppure non vi interessa minimamente cosa lui/lei faccia nella vita e quasi sperate che abbia un amante?
• spesso litigate in maniera esagerata? Alzate troppo il tono di voce? La rabbia sfocia in violenza fisica?
Se avete risposto sì a 6 o più di queste domande allora c’è il rischio concreto che la vostra relazione sia in crisi o sul punto di rottura. Cosa fare allora?
Semplice: parlatene con il vostro partner! Aprite la discussione in modo costruttivo, portando alla luce i problemi ed ascoltate il suo punto di vista. Non è detto che tutte le relazioni in crisi debbano finire, a volte il rapporto può ricucirsi e proseguire meglio di prima, altre volte invece è arrivata l’ora di chiudere la relazione. Per capire se c’è ancora la possibilità di aggiustare le cose bisogna valutare se entrambi siete disposti a rimettervi in gioco, a cambiare atteggiamento e a reinvestire nella coppia. Se leggendo l’ultima frase vi è salita l’ansia, allora è probabile che sia arrivato il momento di scrivere la parola fine alla vostra storia. Se invece avete pensato: ho anch’io delle responsabilità nell’aver trascurato l’altro e potrei fare di più, allora siete pronti per il cambiamento di prospettiva che vi porterà a rinsaldare la vostra coppia. State pensando che è più facile a dirsi che a farsi? Sembra difficile, ma se tornate col pensiero alle cose che vi piacevano quando si siete innamorati, alle cose che facevate insieme e vi davano soddisfazione, potrete provare a ripercorrere la strada fatta insieme e risvegliare le emozioni che provavate. Se pensate di aver bisogno di aiuto, che vorreste cambiare, ma non sapete da dove partire, rivolgetevi ad uno psicoterapeuta di coppia, che vi aiuterà a trovare la strada giusta.



