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AI all’opera: ecografi con Intelligenza Artificiale

Oggi la crescente domanda di prestazioni in ostetricia e ginecologia è dovuta a una maggiore attenzione e consapevolezza verso la salute femminile e le sfide ad essa legate. Questo si traduce nella necessità, da parte delle strutture sanitarie, di garantire esami e cure all’avanguardia, attraverso soluzioni sempre più avanzate e in grado di rispondere adeguatamente alla crescente complessità delle esigenze diagnostiche e terapeutiche.

Durante il XXIII Congresso Nazionale SIEOG, GE HealthCare ha presentato le sue più recenti innovazioni nel campo dell’ecografia medica, nello specifico in ambito ostetrico e ginecologico, creando un confronto con i professionisti del settore. Grazie a strumenti che sfruttano l’AI è ora possibile ridurre i tempi di esame del secondo trimestre oltre il 40% e aiutare i professionisti a semplificare e velocizzare gli esami, con funzioni di riconoscimento delle scansioni, cattura delle immagini e misurazioni automatiche, per migliorare l’efficienza quotidiana oltre i limiti del possibile.

Il Congresso è stata l’occasione per presentare i nuovi ecografi di GE HealthCare – Voluson Signature 18 e Voluson Signature 20 – che integrando AI, dati e algoritmi ottimizzano il flusso di lavoro dell’equipe medica e semplificano il percorso di cura dei pazienti, fornendo diagnosi più tempestive e accurate. La nuova tecnologia offre una maggiore velocità di elaborazione e frame rate più elevati, rispetto ai sistemi precedenti, permettendo una migliore risoluzione dei dettagli e del contrasto, una maggiore qualità e sensibilità del colore e prestazioni 3D/4D eccezionali. Tra i punti di forza dei nuovi macchinari, una maggiore facilità d’uso e flessibilità grazie alla tecnologia avanzata delle sonde wireless e al design ergonomico che, uniti ad un’interfaccia utente più intuitiva, migliorano l’esperienza del paziente.

Grazie all’integrazione dell’AI, i nuovi Voluson Signature semplificano la valutazione del cuore fetale aiutando il personale medico ad identificare il situs e la normale anatomia del cuore fetale, utilizzando la scansione delle 4 camere, dei 3 vasi trachea e l’asse cardiaco. Inoltre, offrono la possibilità di mappare i fibromi misurandoli e classificandoli, accelerando così il follow up al paziente.

In occasione dell’ultima edizione del Congresso, hanno portato i loro contributi la Prof.ssa Tamara Stampalija, IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, il Prof. Dario Paladini, IRCSS Ospedale G. Gaslini di Genova e la Dott.sa Valentina Chiappa, IRCSS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, nell’ambito del simposio promosso da GE HealthCare e intitolato «Nuove frontiere nell’ecografia ostetrico-ginecologica», in cui sono stati trattati argomenti di forte interesse all’interno della comunità scientifica quali lo studio avanzato del sistema nervoso centrale e del cuore fetale, ed uno sguardo alle più importanti patologie ginecologiche per la corretta diagnosi e counseling.

«I nuovi ecografi della gamma Voluson, presentati durante il congresso, testimoniano l’impegno costante di GEHC nell’offrire un’assistenza senza limiti e nel garantire il benessere e la sicurezza dei pazienti, sempre con un occhio rivolto all’innovazione. Soluzioni sempre più all’avanguardia portano infatti benefici tangibili: dalla precisione diagnostica alla riduzione dell’invasività degli esami, fino ad un monitoraggio avanzato. Grazie a funzionalità più sofisticate dovute all’integrazione di AI e big data, vogliamo contribuire al miglioramento dell’efficienza operativa dei medici e consentire un approccio sempre più personalizzato alle cure» – dichiara Luca Ceragioli, General Manager Ultrasound di GE HealthCare.

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