spot_imgspot_img

SOS estate: i consigli dell’esperto per prevenire i discomfort intimi.

La dottoressa Rossella Nappi, professoressa di ostetricia e ginecologia, parla di benessere della vulva in estate per la campagna Meclon Lenex, cosmetico del brand Meclon di Alfasigma, al fianco del benessere intimo delle donne.

I discomfort intimi spesso provocano preoccupazioni nelle donne di qualunque età e spesso impediscono di vivere con serenità la quotidianità e la sfera intima. Durante il periodo estivo sensazioni di prurito, bruciore e irritazione -discomfort intimi della zona vulvare – tendono a essere più frequenti andando a compromettere il benessere delle donne e possono diventare scomodi compagni di viaggio quando si è in vacanza.

Meclon Lenex, cosmetico del gruppo Alfasigma, vuole fare chiarezza e promuovere maggior conoscenza nell’ambito del benessere intimo femminile insieme alla dott.ssa Rossella Nappi, professoressa di ostetricia e ginecologia all’Università degli Studi di Pavia, nonché membro del Comitato Esecutivo della Società Internazionale di Endocrinologia Ginecologica (ISGE).

“I fattori che rendono frequenti i discomfort intimi in estate sono molteplici. In primis il caldo – e quindi la sudorazione – ma anche l’umidità. Fanno il loro anche le cattive abitudini e le sregolatezze alimentari – in estate tendenzialmente lo stile di vita è più lasso – poi l’utilizzo di abiti fascianti e tessuti acrilici, oltre chiaramente a stress dovuti all’epilazione delle zone genitali. Insomma tutti fattori che vanno a modificare l’ambiente vulvare, rendendolo più suscettibile e quindi favorevole a sensazione di discomfort.” commenta la Dott.ssa Rossella Nappi.

“La salute della vulva” – continua la dottoressa “ha un’influenza diretta sulla salute vaginale, per tale motivo è doveroso adottare alcuni comportamenti per prevenire fastidi o per lenirli prima che diventino più seri.”

Come prevenire discomfort vulvari?

L’importanza dell’igiene intima: per dirsi corretta l’igiene intima deve essere quotidiana e non troppo frequente, rispettando le specificità anatomo-fisiologiche dei tessuti genitali. Non è consigliabile utilizzare solo acqua o un comune sapone, infatti è è preferibile scegliere detergenti intimi con formulazioni clinicamente testate, che rispettino il pH vulvare fisiologico che è nel range 3.8 e 4.2, collocabile tra i valori di quello cutaneo (pH 4.7) e quello vaginale (pH medio 3.5). Evitare lavande vaginali e, se nel corso della giornata si utilizzano salviette per igiene intima, assicurarsi che siano della massima qualità.

Biancheria intima in tessuti naturali e non solo: slip o perizomi in tessuti sintetici non essendo traspiranti possono contribuire a causare fastidio. Slip bianco 100% cotone è la scelta giusta, e inoltre è consigliabile evitare indumenti troppo attillati e fascianti soprattutto in tessuti sintetici perché questi favoriscono lo sfregamento e possono irritare la cute vulvare.

Costume da bagno e sabbia: tenere il costume bagnato e/o sedersi sul bagnasciuga o sulla sabbia sono tutti comportamenti abituali e frequenti, che è bene ridurre e possibilmente evitare.

Attenzione alle irritazioni da ceretta: il film idrolipidico dell’epidermide della vulva agisce da fattore protettivo e deve essere mantenuto il più possibile intatto. La ceretta all’inguine può causare prurito, fastidio ed arrossamento, quindi è importante fare attenzione alla temperatura della cera, che deve mantenersi calda, ma non troppo, per garantire uno strappo deciso e risolutivo. Se la cera è troppo calda questa infliggerà alla pelle il trauma della temperatura, oltre a quello meccanico dello strappo.

 Assorbenti e salvaslip

L’uso di salvaslip o tamponi interni senza flusso mestruale è sconsigliato in ogni stagione. In estate, soprattutto, è consigliabile prestare maggior attenzione a cambiare frequentemente salvaslip/assorbente interno o esterno, ponendo cura a lavarsi preventivamente le mani.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli