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Terapie innovative: gli anticorpi monoclonali

Salute

Gli anticorpi vengono prodotti dai linfociti B, cellule del sistema immunitario, deputate alla difesa dell’organismo. Essi ci difendono da virus, batteri e da qualunque molecola sia estranea all’organismo (antigene). Può succedere a volte che il sistema immunitario commetta errori, identificando come nemici tessuti o organi del corpo e aggredendoli, portando così a malattie autoimmuni (come artrite reumatoide, psoriasi, sclerosi multipla e molte altre ancora). 

Ogni linfocita B è in grado di produrre milioni di anticorpi, a loro volta in grado di riconoscere diversi tipi di antigeni (anticorpi policlonali).

Gli anticorpi monoclonali, o MAB dall’inglese Monoclonal Antibodies, sono particolari tipi di anticorpi prodotti in laboratorio con la tecnica del DNA ricombinante a partire dai linfociti B estratti dalla milza dei topi, fuse con cellule tumorali del sangue. Queste cellule fuse, chiamate ibridoma, vengono coltivate singolarmente, cioè sono clonate. 

La singola cellula poi si divide formando un clone di cellule identiche, capaci di produrre quantità illimitate dello stesso anticorpo chiamato, appunto, monoclonale che può essere purificato. 

Gli anticorpi monoclonali possiedono un’affinità altamente specifica, in grado di riconoscere specificamente un unico, determinato antigene al quale si legano neutralizzandolo. I MAB possono essere utilizzati contro gli antigeni derivanti da malattie infiammatorie, infezioni o tumori, o per potenziare le difese naturali del corpo.

Sono anche impiegati per diagnosticare la presenza di uno specifico antigene, per scopi diagnostici.

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