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Asma: dupilumab è sicuro anche tra i 6 e gli 11 anni

Salute

L’asma è una malattia infiammatoria, su base immunologica e non infettiva, che colpisce l’apparato respiratorio e in particolare i bronchi e che dà crisi acute di broncospasmo, un restringimento reversibile dei bronchi, dovuto alla contrazione dei muscoli della loro parete, che porta alla riduzione temporanea del volume di aria che arriva ai polmoni. 

Colpisce anche i bambini: quando il bambino ha il respiro che fischia e appare affannato è necessario intervenire con un broncodilatatore, che allarga il diametro dei bronchi che si è ristretto nel corso dell’attacco. 

Tra i broncodilatatori il più usato è il salbutamolo che si può somministrare con la bomboletta spray e il distanziatore o, meno frequentemente, per aerosol. A volte si aggiunge un altro farmaco, l’ipratropio bromuro ma, se i risultati ottenuti non sono quelli sperati, il pediatra o lo specialista potrebbero prescrivere dei corticosteroidi per via orale oppure un farmaco più recente, montelukast, per via orale.

Una nuova terapia è costituita da dupilumab, un anticorpo monoclonale utilizzato nella dermatite atopica e nell’asma, negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni. 

Uno studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza del farmaco come terapia di mantenimento, in aggiunta ad altri farmaci per l’asma, in bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, con asma da moderato a severo non controllato, concludendo che sia l’efficacia che la sicurezza rimangono costanti fino a due anni. 

Secondo Leonard B. Bacharier, M.D. Professore di pediatria, i bambini con asma moderato/severo non controllato manifestano diversi sintomi, come tosse persistente, difficoltà respiratorie, attacchi d’asma e compromissione della funzionalità polmonare, che possono portare problemi nell’età adulta. 

È prioritario trattare i bambini con questa patologia, con fenotipo eosinofilo o dipendente da cortisonici orali, con farmaci che offrano sicurezza a lungo termine, come dupilumab. 

Nello studio Voyage di fase 3 i bambini sono stati trattati con dupilumab per un totale di due anni, dimostrando un basso tasso di riacutizzazioni dell’asma grave.

Il farmaco è per uso iniettabile e gli effetti collaterali più frequenti sono stati l’eritema, l’edema (gonfiore), il dolore e il prurito in sede di iniezione. 

Si sono poi verificati rinofaringite, faringite, infezioni del tratto respiratorio superiore, influenza, diarrea.

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