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Cerume: a cosa serve e come si forma

All’improvviso non si percepiscono chiaramente i suoni e si sente un rimbombo: probabilmente si tratta di un tappo di cerume. Il cerume viene prodotto dalle cellule ceruminose, è oleoso e ha la funzione di proteggere il condotto uditivo, ostacolando l’entrata di particelle dannose (polvere, acqua, ecc.), e di mantenerlo lubrificato. A volte però si forma il cosiddetto tappo, che può essere dovuto a una produzione eccessiva di cerume o alla conformazione anatomica del condotto uditivo, che può essere stretto o tortuoso, e fa sì che anche una normale quantità di cerume provochi un’ostruzione. Anche una scorretta igiene dell’orecchio, oltre alla scarsa pulizia, può favorire l’accumulo di cerume. Il primo segnale è la riduzione della capacità uditiva con rimbombo della propria voce, accompagnati a volte da ronzii (acufeni), mal d’orecchie, prurito del canale uditivo, sensazione di perdita di equilibrio, o vertigini.

Per la rimozione del tappo di cerume è bene rivolgersi a uno specialista otorinolaringoiatra. Se il cerume è morbido, in genere basta un lavaggio auricolare, che consiste nell’inserire acqua tiepida (a temperatura corporea) nel condotto auricolare. Se invece si tratta di cerume duro, può essere utile ammorbidire il tappo, a partire da qualche giorno prima del lavaggio, con delle apposite gocce oleose ceruminolitiche. 

Si trovano in commercio anche i coni auricolari, che sono coni di cera da inserire nel condotto uditivo esterno. Una volta accesi, questi coni generano calore che facilita lo scioglimento del cerume e creano un effetto camino che ne facilita la rimozione. Per il loro utilizzo, che è sconsigliato fino ai 12 anni, è consigliabile l’aiuto di un’altra persona che accenda il cono e lo sorvegli fino al momento di spegnerlo in un bicchiere d’acqua.

La prevenzione è basata sulla regolare pulizia delle orecchie, che si può effettuare con un apposito detergente o con un fazzoletto umido, non di carta perché si corre il rischio che si sfaldi penetrando nell’orecchio.

L’utilizzo dei cotton fioc rischia di spingere in profondità il cerume, compattarlo e determinare la formazione di un vero e proprio tappo e, se si tratta di un bambino, in caso di un suo movimento brusco durante la pulizia, si può provocare un trauma della pelle del condotto o della stessa membrana timpanica, con perforazione del timpano.

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