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La sigaretta elettronica fa male?

Sigarette, nicotina e tabacco sono da sempre indicate come i primi fattori che causano malattie e morte. Nel momento in cui si inizia a fumare la sigaretta elettrica, le domande sono tante: fa male? È al pari di una sigaretta tradizionale?

Tutto fa male quando si esagera e non ci si pongono dei limiti, vale per il fumo o per il cibo sino al bere. Proviamo a fare chiarezza in merito alla sigaretta elettronica, con i suoi pro e i suoi contro.

OMS e AIRC: cosa ne pensano della sigaretta elettronica?

L’organizzazione Mondiale della Sanità – OMS – ha puntato il dito categoricamente sulla sigaretta tradizionale ed elettronica. Secondo i dati dell’ente, svapare comprometterebbe la propria salute con effetti nel tempo da lievi a molto gravi.

Non solo, evidenzia che ad oggi è ancora troppo presto per valutare gli effetti nel tempo essendo presente sul mercato da non molti anni. L’Ente invita alla precauzione, all’informazione e ad una pratica corretta per non incorrere a malattie cardiache e polmonari.

La OMS si preoccupa anche degli adolescenti, essendo i maggiori utilizzatori delle sigarette elettroniche. Un uso improprio e continuo potrebbe sviluppare alcune patologie soprattutto di carattere neurologico.

L’AIRC  –  Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – ha riconosciuto nella sigaretta elettronica una nocività minore rispetto alle tradizionali. Questo significa che l’Istituto di Ricerca invita ad uso consapevole per smettere di fumare, eliminando man mano il consumo di nicotina al suo interno. La sigaretta elettronica viene riconosciuta come strumento base per la lotta contro il vizio del fumo.

Fa male fumare la sigaretta elettronica?

Come ci spiegano i responsabili di vapeinitaly.com bisogna sempre considerare diversi fattori. Se da una parte potrebbe fare male, dall’altra ci sono anche dei vantaggi da mettere in evidenza. Per questo motivo è stata stilata una lista di pro e contro che potrebbe aiutare nella comprensione e informazione:

È una valida alternativa alla sigaretta tradizionale, scegliendo il prodotto adatto alle proprie esigenze. Il fumatore potrà trovare un alleata nella lotta contro il vizio del fumo, allontanandosi man mano dalla combustione del tabacco;

Le sostanze nocive che vanno a contatto con l’utilizzatore e terzi sono in quantità minori di quelle del fumo tradizionale;

Ci sono comunque dei metalli pesanti o sostanze chimiche che potrebbero essere pericolose, da valutare e usare con la massima cautela.

Ovviamente, la scelta di fumare la sigaretta elettronica è individuale ed è importante trovare il compromesso per i propri bisogni. È consigliato non venga fumata dai minori, donne in gravidanza, persone che soffrono di malattie cardio circolatorie o respiratorie.

Un’altra raccomandazione, per trasformare la sigaretta elettronica in una alleata, di basa sul conservarla e usarla al meglio. I produttori danno istruzioni in merito, consigliando quante volte pulirla e come devono essere gestiti i vari dispositivi. Una buona manutenzione del prodotto consente di usarlo di più e contrastare i livelli di detriti che si accumulano. Non solo, la sigaretta elettronica deve essere riposta in luogo fresco e asciutto lontano da ogni fonte di calore e umidità.

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