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Il disturbo da gioco d’azzardo

Salute

Il disturbo da gioco d’azzardo non è semplicemente un vizio, ma una malattia vera e propria (ludopatia) e, in quanto tale, può (e deve) essere curata. Gli effetti di questa patologia possono essere pesanti, incidendo sia sulla vita di relazione del soggetto che sulla sua salute. Il giocatore d’azzardo non si rassegna di fronte alla perdita, ritenta allo scopo di rifarsi, fino a quando i soldi finiscono. A questo punto nasce l’esigenza di procurarsene altri, anche in modo illecito, se necessario. Il giocatore d’azzardo nega la sua condizione e la sottovaluta, compromettendo in questo modo anche i rapporti famigliari e/o lavorativi. Può capitare anche che rimanere a lungo in una sala giochi avvicini il giocatore ad altri comportamenti poco salutari, come il vizio del fumo e dell’alcol
Ma quali sono le cause di questa condizione? La speranza di un guadagno facile che possa cambiare la vita, l’emozione del rischio che piace a molte persone possono dare una forte spinta. La causa esatta della ludopatia non è nota, si pensa che possa dipendere da un insieme di fattori biologici, genetici e ambientali. Tra i fattori di rischio ci sono disturbi del comportamento e dell’umore, in particolare depressione e stress, la giovane età, il sesso maschile (le donne iniziano più tardi a giocare rispetto agli uomini), famigliari con lo stesso problema, l’assunzione di farmaci agonisti della dopamina per la cura del morbo di Parkinson e la sindrome delle gambe senza riposo. Di solito il gioco d’azzardo rimane senza serie conseguenze, ma in una minoranza dei casi diventa un problema molto serio pertanto, anche se il ludopatico non riconosce la propria condizione, arriva il momento in cui bisogna cercare di porre rimedio, ed è importante che intervengano famigliari e amici per indirizzarlo verso un medico esperto in malattie mentali e psicologiche.

Il trattamento consiste in sedute di psicoterapia, nell’aiuto fornito da gruppi di supportoe dalla terapia farmacologica, basata di solito su farmaci antidepressivi e antagonisti dei narcotici, usati anche per curare la dipendenza da sostanze. Guarire non è facile, ma non è impossibile, con tanta forza di volontà.

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