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Emergenza infermieri

Della grave emergenza, che ha portato Uneba ad accedere anche al mercato internazionale assumendo infermieri formati in Sud America, se ne parlerà al convegno «Il PNRR cambia il sociosanitario, come cambiano le professioni e modelli gestionali?». L’evento è organizzato dall’Università di Verona – Dipartimento di economia aziendale – in collaborazione con Uneba Veneto, venerdì 20 Maggio dalle 15.30 alle 18.30 nel Complesso universitario Santa Marta, via Cantarane 24 – Aula SMT.06d, dove verranno, tra l’altro, presentati i dati sulla situazione italiana, raccolti ed elaborati dal Professor Angelo Mastrillo dell'Università di Bologna.

Dal 2001 al 2021, cioè negli ultimi 20 anni, i posti disponibili per frequentare i corsi di laurea per infermieri sono stati 309.962 a fronte di un fabbisogno stimato dalle categorie di riferimento di 410.075 e di altri 378.000 infermieri per il turnover.

Solo negli ultimi 2 anni su 43.671 domande di iscrizione agli specifici corsi di laurea ne sono state respinte 18.798 perché in eccesso rispetto al numero di posti disponibili per il primo anno.

Nello specifico per l'anno 2021-2022 ci sono state 17.394 iscrizioni su 27.658 domande presentate per cui 10.264 non sono state accettate (37%), mentre nel 2020-2021, solo 16.013 studenti erano stati ammessi ai corsi su 24.547 domande inoltrate con uno scarto negativo di  8.534 (35%).

Attualmente gli infermieri in Italia sono 446.055 e solo 17.394 sono gli iscritti al primo anno nei corsi di laurea dell’anno accademico 21-22 con un rapporto di 3,9% posti / infermieri.

«​Con il PNRR serviranno ancora più infermieri in vista dell’introduzione della nuova figura di infermiere di comunità che prevede 1 infermiere ogni 3000 abitanti, quindi, con 59,5 milioni di abitanti in Italia questo significa quasi 20 mila nuovi infermieri» dichiara il vicepresidente di Uneba Nazionale, Fabio Toso «Inoltre, si prevede 1 casa di comunità hub ogni 50 mila abitanti, e in ogni casa di comunità 7-11 infermieri. Con 1.200 nuove case di comunità, quindi, serviranno almeno altri 10.000 nuovi infermieri. La richiesta totale sale quindi a 30.000 nuovi infermieri, in un momento in cui si registra un’emergenza infermieristica già molto preoccupante» conclude Toso.

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