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3 consigli per ridurre l’affaticamento degli occhi

L’affaticamento oculare è diventata una problematica comune per chi lavora o studia per molte ore al giorno daventi a uno schermo. Secondo una ricerca effettuata da Statista, infatti, il 52% della popolazione italiana porta regolarmente occhiali da vista o lenti a contatto.

Mal di testa, secchezza e visione offuscata sono tra i sintomi più comuni dell’affaticamento oculare. Prendersi cura dei propri occhi per prevenire l’insorgere di questi fastidi è quindi più che mai importante, e capire quali sono le cause dell’affaticamento oculare è il primo passo verso la salute dei nostri occhi. In particolare, buone abitudini legate all’uso e cura dei dispositivi ottici, dieta e riduzione dell’esposizione alla luce blu degli schermi sono armi importanti che abbiamo a disposizione per combattere l’affaticamento oculare.

Lenti a contatto

L’uso di lenti a contatto è diventato molto comune negli ulitmi anni. Più di 4 milioni di italiani sono passati alle lenti, e anche molti di coloro che non soffrono di disturbi visivi hanno iniziato a portare lenti a contatto colorate.

Le lenti a contatto, tuttavia, possono accrescere l’affaticamento oculare se portate per troppo tempo o in situazioni non adeguate. Nello specifico, non dovrebbero mai essere indossate durante il sonno o la doccia, e anche durante le ore trascorse davanti al computer sarebbe meglio tenere a portata di mano lacrime artificiali e occhiali, da utilizzare in caso di secchezza oculare.

Ambiente di lavoro

È importante lavorare in un ambiente che non affatichi gli occhi più del necessario. A questo scopo è consigliabile lavorare in un ambiente ben illuminato, ma non troppo, quando si passano ore a fissare uno schermo.

Anche la luce solare può essere causa di stanchezza oculare: è quindi consigliabile posizionare la scrivania in modo che le finestre siano a lato dello schermo del computer per evitare fastidiosi bagliori. È inoltre importante regolare le impostazioni dello schermo, in modo che la luminosità sia approssivamente la stessa di quella dell’ambiente circostante.

Fare pause regolari è un altro fattore essenziale al benessere degli occhi. La regola 20-20-20 è forse la più semplice da ricordare per chi trascorre molto tempo davanti al computer. Ogni 20 minuti, è bene allontanare lo sguardo dallo schermo per 20 secondi, ad almeno a 20 piedi (circa 6 metri) di distanza.

Dieta

L’alimentazione è uno degli strumenti più efficaci per prenderci cura dei nostri occhi. Alimenti come agrumi, frutta secca, broccoli, uova e frutta e verdura dal colore giallo e arancione non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola, così come il pesce e le verdure a foglia verde.

Una dieta ricca di anti-ossidanti, acidi grassi omega 3, betacarotene e vitamine C, D ed E può infatti aiutare a combattere e prevenire l’affaticamento oculare.

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