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Sorriso più luminoso in modo naturale

Salute

denti gialli o macchiati possono dipendere da cause diverse dalla cattiva igiene orale, come per esempio consumo eccessivo di caffè, the, liquirizia, cioccolato, sigarette, ma anche carie, formazione di placca e tartaro. In questi casi possiamo ricorrere a delle sostanze naturali che possono aiutare senza intaccare lo smalto dei denti. Una di queste è il bicarbonato di sodio, che però non va utilizzato in polvere direttamente sui denti, altrimenti si rischia di graffiare lo smalto. Si può diluire un cucchiaio di bicarbonato in un bicchiere di acqua e effettuare un risciacquo ogni due settimane. Dopo l’utilizzo, è consigliabile sciacquare bene la bocca, perché il bicarbonato è abrasivo e altera il pH del cavo orale. Questo metodo non è indicato per chi soffre di alterazioni dell’equilibrio acido-base, come insufficienza renale, morbo di Cushing o di Addison, o per le persone che assumono diuretici o cortisonici. 
Classico rimedio sono le foglie di salvia sfregate sui denti, metodo antico ma ancora in uso, che danno un’immediata sensazione di freschezza. La salvia può anche essere utilizzata come decotto, facendo bollire in acqua alcune foglie per dieci minuti, poi filtrare, lasciare raffreddare e sciacquare la bocca, così da ottenere, oltre all’effetto sbiancante, anche un beneficio per chi soffre di alitosi. La salvia compare anche come componente di diversi dentifrici in commercio, a riprova della sua efficacia.
Effetto sbiancante ha anche il succo di limone, ricco di acido ascorbico (vitamina C) che, a contatto con l’ossigeno, libera perossido di idrogeno, cioè acqua ossigenata, con effetto sbiancante. Attenzione, però, perché se usato frequentemente si corre il rischio di corrodere lo smalto, quindi da usare una volta al mese.
Ricordiamo infine il carbone vegetale, di cui una piccola dose in polvere (che si può trovare in farmacia o in erboristeria) si può versare sullo spazzolino, con un po’ d’acqua, per formare una pasta con la quale strofinare delicatamente i denti, non più di un paio di volte alla settimana. 

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