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Un fungo speciale: lo shiitake

Salute

Lo shiitake viene anche chiamato fungo della foresta oppure fungo della foresta nera, ma il suo nome scientifico latino è Lentinus edodes, cioè flessuoso e commestibile. È originario dell’Asia orientale e veniva usato nell’antica corte reale giapponese come afrodisiaco. Il fungo contiene tutti gli aminoacidi essenziali, costituenti delle proteine, lipidi e carboidrati, fibre e vitamina D, vitamine del gruppo B e sali minerali.
La sua azione principale è quella di rafforzamento del sistema immunitario, per la prevenzione e il trattamento delle patologie invernali, come raffreddore e influenza. Viene anche utilizzato contro l’ipercolesterolemia, in particolare contro il colesterolo cattivo (LDL) e nella prevenzione dell’arteriosclerosi. Le sue proprietà antimicrobiche sono utili sulle gengive e nel cavo orale in generale, mentre il suo contenuto di antiossidanti protegge il nostro DNA dai danni causati per esempio dai farmaci antitumorali.
In cucina lo shiitake può essere utilizzato in vari modi: in insalate miste o in zuppe, saltato in padella o per accompagnare piatti di carne o pesce. Il fungo si può trovare in commercio fresco o secco, ma se lo si preferisce fresco bisogna saperlo scegliere, lavare con cura e cucinare. Del fungo secco si scarta lo stelo, che è troppo fibroso, e si consuma il cappello.
Lo shiitake si può acquistare nei negozi di prodotti biologici o nei supermercati particolarmente forniti. Se però non abbiamo nessuna voglia di cucinare, ma vogliamo ugualmente sperimentare i benefici dello shiitake, possiamo assumere un integratore che lo contenga.

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