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Dermatite: cos’è e come la si riconosce

Il termine dermatite si utilizza per indicare un’infiammazione della pelle causata sia da fattori endogeni sia esogeni. In linea generale si parla di dermatite ogni qual volta la pelle appare irritata e arrossata, con possibile gonfiore o sensazione di prurito. Sta chiaramente poi al medico valutare sia i sintomi che gli eventi, per poter diagnosticare correttamente il tipo di dermatite di cui soffre il singolo paziente.

I sintomi della dermatite

Come abbiamo detto, la dermatite si manifesta con pelle arrossata e irritata, spesso con sensazione di dolore o di prurito. Vi possono essere manifestazioni di vario genere, associate al rossore e al gonfiore. Ad esempio, si possono manifestare maculature con evidenti ponfi o piccole vescicole; in alcuni casi la pelle tende a desquamarsi, con zone secche e fortemente pruriginose. Si possono formare delle sottili croste e può capitare che la parte colpita da dermatite appaia calda al tatto, o che il soggetto manifesti un forte bruciore. Solitamente la dermatite si manifesta in modo improvviso e progressivo; per alcuni soggetti si tratta di una problematica costantemente presente nel tempo, di tipo cronico.

Per ulteriori informazioni sulla dermatite e sui sintomi più comuni è possibile consultare Alleati per la Salute, il portale gestito da Novartis che pubblica informazioni e notizie attendibili riguardanti la salute e le principali patologie.

Le cause della dermatite: le tipologie di dermatite più diffuse

Le cause di una dermatite possono essere molteplici, dal contatto con sostanze irritanti alle allergie alimentari; tuttavia, le cause della dermatite sono spesso specifiche a seconda della tipologia della malattia, e non sempre è possibile risalire alla causa scatenante.

Per esempio, la dermatite atopica è la tipologia più diffusa e colpisce soprattutto i bambini ma può essere presente anche negli adulti. Si tratta di un’infiammazione cronica che colpisce in corrispondenza delle piaghe della pelle come nel collo, e non sempre è possibile trovare delle cause precise. Molti bambini quindi ne soffrono per anni; in Italia manifestano la dermatite atopica cronica circa l’8% dei soggetti over 18 anni. In questo caso la dermatite si manifesta con arrossamento in varie zone del corpo, prurito e desquamazione. Si ritiene che la dermatite atopica sia correlata a fattori genetici, periodi di forte stress, vita in luoghi molto inquinati o disordini del sistema immunitario.

Altra causa della dermatite è il contatto con sostanze infiammanti o urticanti come sostanze tossiche o l’ortica, ed è chiamata dermatite da contatto.

L’ultima tipologia di dermatite più diffusa è la dermatite seborroica che colpisce soprattutto il cuoio capelluto, dove si manifesta con forte desquamazione, il volto oppure nei neonati come crosta lattea. In questo caso non sono note le cause ma sono considerati fattori impattanti lo stress, squilibri ormonali e la predisposizione genetica.

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