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Il riso, uno dei cereali più diffusi

Salute

Il riso (Oryza sativa se di origine asiatica, Oryza glaberrima se di origine africana) è un cereale appartenente alla famiglia delle Graminaceae, di cui esistono numerose varietà, come per esempio il riso arborio, carnaroli, rosso, basmati e altre. È una pianta erbacea con radici particolari che le permettono di vivere in ambiente acquatico. Ha origini molto antiche, si pensa che risalga addirittura a 4000 anni prima della nascita di Cristo, in Asia, ma oggi è coltivato in tutto il mondo. In Italia la risicoltura è più diffusa in Lombardia, Piemonte e Veneto per le condizioni climatiche e di terreno più favorevoli, ma oggi si sta diffondendo anche in Calabria, Toscana, Emilia Romagna e Sardegna. 

Se lo confrontiamo con la pasta, quest’ultima è più ricca di proteine, mentre il riso contiene più amido. Durante la cottura il riso assorbe acqua e arriva a triplicare il proprio peso per cui, anche se l’apporto energetico a crudo è simile per riso e pasta, il riso sazia maggiormente e risulta quindi meno calorico.

Il riso rosso fermentato, che si ottiene per fermentazione del comune riso da cucina, è spesso presente negli integratori contro l’ipercolesterolemia, grazie al suo contenuto in monacolina, sostanza strutturalmente simile alle statine (farmaci ipocolesterolemizzanti).

Il riso, in particolare quello integrale, cioè non raffinato, contiene fibre, vitamine del gruppo B, sali minerali tra cui magnesio, selenio e manganese, antiossidanti, che gli conferiscono proprietà benefiche sul sistema cardiovascolare, di rallentamento dei processi di invecchiamento cellulare (grazie al contenuto in antiossidanti) e di miglioramento dei livelli di colesterolemia. Da ricordare inoltre che questo alimento è naturalmente privo di glutine ed è quindi adatto anche all’alimentazione dei celiaci.

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