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Patologie rare: la malattia di Hailey-Hailey

Salute

La malattia di Hailey-Hailey è una patologia genetica rara, le cui lesioni cutanee possono comparire durante l’adolescenza o verso i 30-40 anni, con tendenza a recidivare. È dovuta a una mutazione genetica e i sintomi e la gravità delle lesioni possono variare da un soggetto all’altro.

Si può trasmettere da un genitore, portatore del gene mutato, al figlio, senza distinzione di sesso. La diagnosi si effettua attraverso l’analisi clinica e un esame istologico delle lesioni. Al momento non ci sono trattamenti specifici, ma solo sintomatici. Le lesioni possono colpire anche parti sensibili come la cute inguinale e dei genitali, incidendo negativamente anche sulla vita sessuale del paziente. 

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista JAMA Dermatology, ha rilevato che la radioterapia superficiale può portare a un miglioramento delle lesioni e in diversi casi alla remissione, con netto miglioramento della qualità di vita.

«I risultati dello studio suggeriscono che la radioterapia superficiale può essere associata alla remissione nel trattamento della malattia di Hailey-Hailey (HHD) e che potenzialmente comporta un miglioramento a lungo termine delle aree cutanee trattate» ha spiegato uno degli autori, Stine Regin Wiegell dell'Università di Copenaghen, in Danimarca.

Sulla base di questi risultati si può concludere che la radioterapia superficiale può diventare il trattamento di prima scelta nella terapia di questa patologia, in particolare nei casi più gravi che non ottengono miglioramenti con le terapie locali, risparmiando ai pazienti disagi fisici e psicologici.

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