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Un calmante naturale della tosse: la drosera

Salute

La drosera, o Drosera rotundifolia, è una pianta erbacea della famiglia delle Droseraceae, insettivora, che cattura gli insetti grazie alle sue secrezioni viscose. I suoi fiori sono bianchi e piccoli e fioriscono in primavera. La Drosera rotundifolia cresce soprattutto in Europa, India, Cina, Sudamerica e Stati Uniti, quindi è piuttosto ubiquitaria. 
Sulle foglie della drosera ci sono dei tentacoli che secernono una mucillagine lucente e vischiosa, che ha lo scopo di attirare gli insetti e, una volta che gli inavveduti animaletti volanti vi si sono posati sopra, la pianta li intrappola, li mangia e li digerisce grazie al suo liquido.
Le proprietà della drosera sono diverse: ha azione antispasmodica, decongestionante, antisettica, antinfiammatoria ed espettorante, grazie ai fitocomplessi che contiene nelle foglie. Uno in particolare, il droserone, è la sostanza ad azione antitussiva, attiva soprattutto contro la tosse stizzosa.
La drosera è anche un rimedio omeopatico e si trova in commercio sotto forma di granuli o di tintura madre.
In omeopatia la drosera è utilizzata, oltre che per la tosse, anche per i dolori osteoarticolari, per l’ansia, la depressione e per la dissenteria.
La diluizione del prodotto omeopatico varia da soggetto a soggetto, a seconda del disturbo, per cui è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista omeopata.
I principi attivi della drosera sono racchiusi nelle parti aeree, che si raccolgono in estate.
La drosera ha delle controindicazioni? A parte l’ipersensibilità verso uno o più dei suoi componenti, è meglio evitare l’assunzione in caso di problemi gastrici, e in ogni caso consultare il medico se si sta seguendo una terapia cronica, per esempio per l’ipertensione, per evitare spiacevoli interazioni.

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