spot_imgspot_img

Un avvenimento tra i più brutti al mondo: la SIDS

Salute

La definizione SIDS viene dall’inglese: Sudden Infant Death Syndrome, cioè sindrome della morte improvvisa del lattante. Non è esattamente una patologia, anzi si propende per la SIDS quando si possono escludere, (tramite l’autopsia e l’anamnesi del piccolo) tutte le altre cause che abbiano potuto portare al decesso. Da cosa dipenda esattamente non è ancora chiaro, si pensa a un’anomalia nella zona del cervello che controlla i ritmi di veglia e sonno, o nel sistema di regolazione del ritmo cardiaco o respiratorio. Il fatto è che un bambino apparentemente sano e senza nessun problema, muore all’improvviso nella sua culla.  
Cosa possono fare i genitori per prevenire questo drammatico avvenimento? 
In primo luogo evitare quelli che vengono considerati dei fattori di rischio:
far dormire il bambino in posizione prona, a pancia in giù
far dormire il bambino su materassi o cuscini troppo soffici e/o avvolgenti, che possano soffocare il bambino 
esporre al fumo il feto in gravidanza e il neonato, il fumo passivo è particolarmente dannoso
far dormire il bambino con i genitori o con i fratellini.
Altri fattori di rischio, sui quali i genitori nulla possono fare, sono le infezioni respiratorie in atto e la nascita prematura o il basso peso alla nascita, e l’età della madre inferiore a 20 anni.
È stata esaminata anche la possibilità che potesse esserci una correlazione tra le vaccinazioni e la SIDSma diversi studi hanno potuto escludere questa ipotesi.
Allattare al seno è molto importante per proteggere il bambino dalla morte in culla, in quanto è stato accertato che una corretta immunizzazione (grazie agli anticorpi che la madre passa al figlio con il latte) è molto importante per ridurre il rischio di SIDS.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli