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Il valore nutrizionale della pizza

Salute

La pizza rimane comunque un piatto tipico della tradizione italiana, che si è arricchito sempre di più a seconda della fantasia dei pizzaioli. L’impasto base è sempre lo stesso ed è quello che si utilizza per fare il pane e le focacce, mentre il condimento è variabile.

Per la base gli ingredienti sono farina di frumento, acqua e lievito, con aggiunta di sale e di grassi animali o vegetali. Per il condimento gli ingredienti più comuni sono la mozzarella e il pomodoro, il basilico e l’origano, ma a seconda dei gusti si possono aggiungere formaggi, salumi, funghi, verdure varie, pesce, ecc.

Dal punto di vista nutrizionale la pizza va considerata un piatto unico, in quanto composta da cereali, fonte di carboidrati, e dai condimenti che forniscono grassi e proteine.

Proprio per il suo potere energetico e il contenuto di sale, la pizza è un alimento da tenere sotto controllo per le persone obese, con la pressione alta (ipertensione), con alti livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia), con diabete di tipo 2, con elevati livelli di grassi nel sangue (ipercolesterolemia).

Quando si mangia la pizza, bisogna calcolare che il numero di calorie introdotte è piuttosto elevato, quindi è meglio preferire per esempio una vegetariana, una margherita, prosciutto crudo e bresaola, mentre sarebbe meglio evitare di aggiungere wurstel, formaggi e salumi grassi, salsiccia.

Se cotta bene (altrimenti risulta di difficile digestione), e se non si esagera con i condimenti, la pizza può anche far parte saltuariamente di un regime dietetico. Attenzione anche che non abbia delle parti bruciacchiate, in tal caso meglio evitare di mangiarle, in quanto possono essere nocive per la salute.

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