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Polizza sanitare privata: è vantaggiosa anche in Italia

In Italia, la sanità è pubblica, a differenza di altri Paesi. Ciò significa che tutti i soggetti che si trovano sul territorio Italiano, sia residenti che non, possono richiedere prestazioni mediche pagando un ticket ed effettuando una prenotazione. Non serve essere titolari di un’assicurazione salute. Tuttavia, è possibile anche rivolgersi alle strutture private e pagare di tasca propria l’intera prestazione, che può essere anche molto costosa. In questo caso, potrebbe essere utile essere titolari di una polizza pensata proprio per coprire queste somme.

Che cos’è la polizza sanitaria privata?

Stipulare una polizza sanitaria privata è la scelta giusta per potersi rivolgere alle strutture sanitarie private, al fine di evitare le attese dovute alle prenotazioni mediante CUP, e senza sborsare cifre molto elevate per coprire le prestazioni sanitarie richieste. Infatti, le coperture assicurative sanitarie permettono di pensare semplicemente alla propria salute senza doversi preoccupare dei prezzi relativi alle cure e agli esami diagnostici. Tra i vantaggi polizza salute vi è la possibilità di ottenere il rimborso delle spese sanitarie sostenute, oltre alla maggiore rapidità per l’accesso a test, visite e operazioni più o meno complesse. Inoltre, quando si stipula una polizza sanitaria privata, è possibile scegliere il tipo di copertura (ad esempio per gli infortuni, copertura completa, solo per i viaggi, ecc.) nonché l’ammontare della somma massima per il rimborso spese. Se non si ha la possibilità di anticipare le cifre necessarie, alcune assicurazioni sanitarie consentono anche di richiedere il pagamento diretto da parte della compagnia assicurativa. In questo caso, l’unica cosa da fare è contattare una struttura sanitaria convenzionata, rivolgendosi direttamente alla compagnia assicurativa.

La polizza sanitaria a scopo di prevenzione

Un famoso detto dice prevenire è meglio che curare. Tuttavia, molte persone, per evitare di attendere in maniera eccessiva, evitano di sottoporsi ad esami diagnostici a scopo preventivo. Altri, invece, decidono di rivolgersi a strutture private. Tuttavia, le spese per sottoporsi ad esami diagnostici nelle strutture sanitarie private spesso gravano in maniera incisiva sul bilancio familiare, e sono tra le più alte d’Europa. Un rapporto stilato dal Banco farmaceutico, infatti, ha evidenziato che proprio per via dei costi esosi, il 20% dei soggetti rinuncia ad analisi e controlli a fini preventivi. Inoltre, in caso di cure urgenti e necessarie, secondo i dati Eurispes, molti Italiani sono ricorsi a prestiti per farvi fronte (si parla di più di 5 milioni di persone). Proprio per questo, le polizze sanitarie possono essere un valido aiuto per il pagamento di tali importi, e poter effettuare i test necessari evitando preoccupazioni.

Ammalarsi ha un prezzo

Ammalarsi e dover affrontare un ricovero non è semplice. Inoltre, ha un costo. Anche se tale costo non è direttamente applicato al paziente, l’assenza da lavoro non è sempre pagata in maniera adeguata e comporta una perdita di guadagno che può essere un problema per il bilancio familiare. In più, vi sono le spese correlate al ricovero (come il trasporto da e verso la struttura ospedaliera per chi è impossibilitato ad utilizzare i mezzi propri), le cure riabilitative, ecc. Proprio per questo, alcune coperture assicurative sanitarie comprendono anche il rimborso di tali spese oltre ad una diaria giornaliera per ogni giorno di convalescenza dovuto al ricovero.

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