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Fegato grasso: a cosa è dovuto?

Salute

La steatosi, o fegato grasso, è una condizione in cui si osserva un accumulo anomalo di trigliceridi nelle cellule del fegato.
Si parla di steatosi quando la percentuale di grasso concentrato nel fegato supera il 5% del peso dell’organo, che pesa circa 1500 grammi.
Di solito compare dopo i 40 anni, ma in tempi recenti si è osservato un preoccupante aumento dell’incidenza anche tra i bambini e i giovani.
Di solito non dà sintomi, per cui viene difficilmente riconosciuta, ma in una minoranza di casi può dare infiammazione e portare a cirrosi.
La condizione può essere correlata a diversi fattori, come per esempio una alimentazione troppo ricca di grassi associata a sovrappeso o obesità, un eccesso di colesterolo o trigliceridi nel sangue, un consumo smodato di alcolici. Più raramente la causa è la terapia con farmaci, squilibri ormonali, digiuno prolungato. Oltre il 90% degli obesi, il 60% dei diabetici e fino al 20% delle persone di peso normale possono sviluppare questa malattia.
La steatosi epatica non alcolica è la causa più frequente di malattia epatica cronica nei Paesi industrializzati, che spesso anticipa l’insorgenza di alterazioni legate alla sindrome metabolica, quali l’ipertensione, il diabete mellito di tipo 2 e la dislipidemia aterogena. 
La steatosi alcolica è invece associata a un consumo quotidiano di alcol superiore a 30 g negli uomini e a 20 g nelle donne.
Non esiste una terapia farmacologica specifica per il trattamento della steatosi epatica, pertanto la prevenzione risulta essere fondamentale. 
La prima cosa da fare è lavorare sull’alimentazione, che deve essere povera di grassi e ricca di frutta, verdure e cereali, perdere peso in caso di sovrappeso e obesità e fare più attività fisica, moderata ma costante.

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