spot_imgspot_img

La medicina generale alla svolta radicale

Congresso nazionale Simg

Il 38° congresso Simg è stato denominato anche Progetto nazionale di rinascita e ripartenza della medicina generale a cui hanno partecipato 700 clinici con 240 relatori e oltre 5mila partecipanti a distanza.

«Il congresso nazionale cade in un momento cruciale della vita del nostro Servizio sanitario nazionale e della nostra professione – sottolinea il professor Claudio Cricelli, presidente Simg –. Siamo a un punto di svolta, che deve essere rappresentata da un’analisi critica delle carenze strutturali e dei grandi punti di forza emersi finora di questa professione all’interno del Servizio sanitario nazionale. Il congresso riassume le pratiche virtuose messe in atto da parte della medicina generale negli anni passati e durante la pandemia, ma allo stesso tempo andiamo a delineare gli elementi di prospettiva per consentirci di attuare una svolta radicale. Il punto di partenza sarà nei processi di formazione di una classe di medici di famiglia qualificata ed entreremo nel merito di tutti gli elementi che costituiscono la pratica professionale. Come definire i modelli abitativi della medicina generale, perché servono strumenti, personale di supporto che sia qualificato, una divisione dei compiti tra i medici che compongono uno studio. Ai medici di medicina generale dovranno spettare poi i compiti di diagnostica, affinché la presa in carico dei pazienti cronici sia completa. Inoltre, sarà importante un ampio coinvolgimento nel dibattito, oltre ovviamente alle forze politiche e alle Regioni, anche di infermieri, personale di studio medico e altre figure sanitarie ed esperte di management nonché delle varie discipline mediche e dei comparti del Servizio sanitario e delle forze politiche e sociali. Noi siamo la medicina del territorio, di prossimità e dobbiamo erogare livelli di assistenza e di cura di alto livello ai cittadini di uno Stato moderno – prosegue il professor Cricelli -. La proposta che concluderà il congresso sarà l’organizzazione entro il primo semestre del 2022 della prima Conferenza nazionale della medicina generale e delle cure territoriali nel Sistema nazionale e nel sistema Paese Italia. La Simg sarà promotrice dell’iniziativa e avrà un ruolo fondamentale nel definire un metodo analitico dei bisogni evolutivi della popolazione del Paese».

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli