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Agnocasto contro i disturbi della sfera femminile

Salute

L’agnocasto, chiamato anche falso pepe, è un grande arbusto ornamentale, appartenente alla famiglia delle Verbenaceae, con fiori color lavanda e frutti leggermente allungati di colore nero-rossastro.
La pianta è originaria delle regioni che si affacciano sul Mediterraneo, fino all’Asia occidentale, in Italia si trova sugli argini dei fiumi e nei luoghi umidi.
principi attivi dell’agnocasto sono glicosidi, flavonoidi e oli essenziali, che gli conferiscono diverse proprietà, seppure non scientificamente dimostrate. Si ritiene che l’agnocasto influenzi i livelli di alcuni ormoni che controllano il ciclo riproduttivo femminile. Viene pertanto utilizzato per la sindrome premestruale associata a nervosismo, irritabilità e sbalzi d’umore e per la dismenorrea, per le irregolarità del ciclo mestruale, per normalizzare l’ovulazione e le mestruazioni dopo le interruzioni causate dall’uso della pillola anticoncezionale. 
Durante la menopausa mitiga le vampate di calore e la sudorazione notturna.
L'agnocasto è utilizzato negli uomini per aumentare il flusso di urina, trattare l'ipertrofia prostatica benigna e ridurre il desiderio sessuale.
Gli integratori a base di agnocasto sono controindicati in chi assume farmaci come la pillola anticoncezionale, la metoclopramide (usata comunemente contro nausea e vomito), gli antipsicotici.
Il fatto che influenzi gli ormoni femminili lo rendono controindicato anche nel caso di patologie ginecologiche, come per esempio tumori al seno, all’utero e all’ovaio, endometriosi e fibromi uterini.
Controindicato anche in gravidanza, allattamento e nei bambini.
Effetti collaterali veri e propri non ne sono stati segnalati, ma è sempre meglio chiedere consiglio al medico prima di utilizzare integratori contenenti questa erba.

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