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L’erba dei cantanti: le proprietà dell’erisimo

Salute

L’erisimo, anche detto erba cornacchia comune o erba dei cantanti, appartiene alla famiglia delle Brassicaceae ed è una pianta annuale con un fusto eretto alto circa 60 cm. I principi attivi, flavonoidi, tannini, steroli, mucillagini, cumarine e glucosinolati (composti glucosidici contenenti zolfo), sono contenuti nelle sommità fiorite. Il nome scientifico è Sisymbrium officinale. È comune nei terreni incolti e ai bordi delle strade.
Si usa in fitoterapia per i suoi effetti benefici sull’apparato respiratorio, grazie alle sue proprietà antinfiammatorieespettorantimucoliticheemollienti.
L'erisimo, quindi, può aiutare ad alleviare le infiammazioni della gola, contro la raucedine e l’afonia associate a laringiti, faringiti e tracheiti e per placare le irritazioni delle prime vie aeree conseguenti atosse, influenza e raffreddore. Inoltre, la pianta viene utilizzata anche come infuso per conferire sollievo in presenza di tosse di varia natura.
La pianta è conosciuta da molto tempo come lenitiva della secchezza e dell’infiammazione della gola e da molti anni è considerata la pianta degli oratori, degli insegnanti, degli attori di teatro e dei cantanti.
In commercio si trova, insieme ad altre erbe, in integratori per il benessere dell’apparato respiratorio, sotto forma di compresse da sciogliere in bocca contro il mal di gola e in omeopatia come granuli e tintura madre.
In genere l’erisimo non causa effetti collaterali, salvo in caso di reazioni allergiche individuali.
Ne è sconsigliato l’uso nelle persone che abbiano allergie nei confronti di altre pianti appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae, in gravidanza, allattamento e nella prima infanzia.

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