spot_imgspot_img

Contro il rischio di pandemie nasce la Rete italiana

Salute

Per aumentare la sorveglianza contro il rischio di pandemie, prende il via la Rete voluta dal Ministero della Salute, composta da analisti formati e certificati dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero, designati dai rappresentanti dei servizi sanitari pubblici sul territorio nazionale. Gli analisti definiranno le modalità operative e l’organizzazione del lavoro durante la prima riunione della Rete. L’obiettivo principale della sorveglianza è quello di identificare in modo tempestivo notizie su malattie trasmissibili sul territorio nazionale che siano inusuali/inattese e/o rilevanti per la sanità pubblica.
La Rete di Epidemic Intelligence nazionale nasce a seguito del Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale, detto PanFlu, cioè un accordo che unisce Governo, Regioni e Province.
La Rete è stata istituita con Decreto Direttoriale del 1° giugno 2021 e una circolare fornisce le indicazioni operative.
Il compito degli analisti è quello di identificare tempestivamente eventuali pericoli per la salute pubblica causati da malattie inattese e riportare le informazioni ai referenti indicati dal Ministero. 
Le principali fonti informative per la rilevazione delle allerte saranno rappresentate da MedISys5, Google alert, Google news; potranno essere consultati ulteriori software di biosorveglianza. 
Con cadenza settimanale sarà realizzato un bollettino che illustrerà gli eventi relativi a quella settimana.
Questo servirà a rafforzare la risposta a una futura pandemia, per non farci cogliere impreparati, in modo da proteggere la popolazione, tutelare la salute degli operatori sanitari e del personale coinvolto nelle emergenze, ridurre l’impatto della pandemia sui servi sanitari e preservare le attività economiche.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli