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Acne: non solo nell’adolescenza

Salute

L’acne è uno dei disturbi cutanei più diffusi, spesso messo in relazione solo con l’età adolescenziale. Non è proprio così, pur preferendo di norma i ragazzi e le ragazze fra i dodici e i vent’anni, l’acne non disdegna neppure età più mature. Per farla guarire ci vuole soprattutto una grande pazienza e…. qualche consiglio, ma solo di persone qualificate, evitando il fai da te. Pur non essendo scientificamente provato che il salame e il cioccolato siano responsabili della comparsa dei brufoli, è chiaro che non si può consigliare di mangiarne a crepapelle, la moderazione è sempre indicata. I brufoletti e i punti neri non vanno mai strizzati o toccati in continuazione: peggiorerebbe la situazione. Cercare di nasconderli un po’ col trucco è invece possibile, ma bisogna usare fondotinta o creme colorate oil free. Cercare invece di nascondere quelli sulla fronte con una folta frangia non è indicato. 
È convinzione comune che il sole faccia guarire l’acne; in realtà non è proprio così, anzi in qualche caso è proprio il sole ad aggravare alcuni tipi di acne. Tuttavia, un’esposizione moderata e graduale, con la pelle protetta da una crema solare protettiva non grassa, dona una piacevole colorazione mimetizzando i brufoli. 
Anche l’igiene riveste notevole importanza, il viso va lavato due volte al giorno con un detergente delicato e va poi applicata una crema, diversa a seconda del tipo di acne. 
Per quanto riguarda la terapia, in caso di acne lieve il medico può prescrivere pomate o lozioni a base di perossido di benzoile o acido salicilico. Nei casi di acne grave, si fa ricorso agli antibiotici, a farmaci chiamati retinoidi, assolutamente controindicati in gravidanza, e ad acido azelaico.
Quindi, occorre la consapevolezza che purtroppo i risultati non saranno immediati, ma di sicuro tutto si risolverà e un domani… si potrà anche sorridere al ricordo.

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