Rimedi naturali contro i sintomi influenzali

Salute

Todaysalute.it –

In questi ultimi anni l’uso della mascherina ci ha protetto non solo dalla trasmissione del Coronavirus, ma anche dai più conosciuti virus influenzali, che ogni anno colpiscono molte persone. I primi freddi, però, e gli sbalzi di temperatura possono provocare raffreddori e malesseri. Tuttavia i farmaci non sono in grado di far guarire l’influenza e il raffreddore, possono solo farci stare meglio. Ma chi non vuole, o non può, assumerne? I motivi possono essere diversi: gli antinfiammatori sono gastrolesivi e alcuni anche epatotossici, gli antistaminici possono mettere sonnolenza e gli spray nasali a base di decongestionanti possono portare più danno che beneficio, se non usati con moderazione. 
Ma le terapie naturali sono, in quanto tali, adatte a tutti?  La maggior parte dei rimedi fitoterapici non fa male, ma anche in questo caso occorre chiedere consiglio al farmacista o al medico esperto di medicina naturale, poiché molte erbe interagiscono con farmaci o altre erbe, altre ancora, se assunte in dosaggi non appropriati, possono diventare tossiche. Le donne in gravidanza o durante l’allattamento non devono assumere rimedi erboristici senza aver consultato il medico. 
I rimedi naturali
Nel 1300 i medici della Scuola salernitana si chiedevano: «Come può morire colui che ha nel proprio giardino la salvia?». Forse era pretendere anche un po’ troppo, ma è innegabile che questa pianta è ricca di virtù: è febbrifuga e l’infuso, che può essere bevuto o utilizzato per fare gargarismi, è un ottimo rimedio contro il mal di gola. Le sommità fiorite della Grindelia robusta, originaria della California del Nord del Messico, contengono flavonoidi e oli essenziali che conferiscono alla pianta proprietà espettoranti e balsamiche. La malva, conosciutissima, possiede proprietà espettoranti e antinfiammatorie, mentre diversi studi clinici confermano l’attività immunostimolante dell’echinacea, di cui si utilizza la radice, che può quindi essere assunta a scopo preventivo qualche tempo prima dell’arrivo delle malattie invernali.
In questa breve carrellata non possiamo dimenticare la propoli, sostanza cero-resinosa prodotta dalle api a partire dalle resine aromatiche che ricoprono le gemme e il tronco degli alberi. Conosciuta fin dal tempo degli Egizi, è ancora oggi considerata un antibiotico naturale e come tale utilizzata per disinfettare il cavo orale sotto forma di spray, tavolette, gocce da utilizzare anche come gargarismo.
La congestione nasale
È davvero fastidiosa: possiamo combatterla senza farmaci? Si, se riscopriamo metodi antichi, ma sempre validi. È sufficiente una pentola a base larga contenente acqua alla temperatura di ebollizione, l’aggiunta di sostanze balsamiche o di bicarbonato di sodio (un paio di cucchiai), un asciugamano in testa per evitare la dispersione del vapore. Se invece si vuole qualcosa di più pratico, che garantisca efficacia e si possa utilizzare anche fuori casa, si può ricorrere agli spray a base di acqua termale, soluzione fisiologica o acqua di mare.

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