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Come conservare più a lungo l’abbronzatura

Salute

Per mantenere un colorito sano e non tornare subito al pallore invernale qualcosa si può fare, anche dopo il rientro in città. 
Per esempio, tra doccia e bagno, cosa scegliere? Una doccia veloce con acqua tiepida, perché il calore dell’acqua bollente favorisce la disidratazione e la desquamazione, con possibile formazione di chiazze sul corpo.
Il detergente deve essere delicato, non schiumogeno, meglio se oleoso. Se si usa la spugna, attenzione a passarla con delicatezza sul corpo, senza sfregare.
Lo stesso vale per l’asciugamano, il più morbido possibile, che va tamponato sulla pelle. 
Dopo la doccia, al mare come a casa, la crema doposole va applicata per idratare la pelle. Può contenere per esempio aloe o burro di karité, oppure acido ialuronico. La pelle ben idratata è infatti più resistente e l’abbronzatura dura più a lungo.
Anche l’alimentazione ha la sua importanza nell’aiutare a mantenere l’abbronzatura. Tanta acqua (almeno due litri al giorno) serve per garantire un buon livello di idratazione all’organismo. 
Anche prima delle vacanze, per preparare la pelle, abbiamo preferito cibi ricchi di carotenoidi che stimolano la produzione di melanina, come carote, melone, albicocche, zucca. Ora possiamo aggiungere cibi idratanti come lattuga, spinaci, cicoria, sedano. Raccomandato anche il consumo di ananas, ricco di un antinfiammatorio naturale, la bromelina.
Infine, anche se può sembrare strano, meglio fare attenzione anche all’abbigliamento: evitare abiti o jeans troppo stretti, potrebbero produrre un effetto esfoliante non voluto sfregando contro la pelle. Fino a che il tempo lo permette, meglio un abito di cotone o di lino.

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