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Il benessere che viene dal freddo: la criosauna

Salute

Arriva dagli Stati Uniti ed è un trattamento alternativo… agghiacciante (nel vero senso della parola).
All’interno di una cabina, simile a un cilindro, il corpo viene esposto per circa 3 minuti a una nube di azoto vaporizzato a temperatura compresa tra -100°C e -150°C. La testa rimane fuori, le mani, i piedi e le parti intime sono coperti da guanti, calze e biancheria di cotone, dato che queste temperature non sono riscontrabili in natura, almeno sul nostro pianeta.
L’esposizione al freddo genera una vasocostrizione, cioè la diminuzione di volume del vaso sanguigno, mentre il successivo ritorno alla temperatura ambiente produce invece vasodilatazione, al contrario un aumento del calibro dei vasi sanguigni con conseguente abbassamento della pressione arteriosa.
Dopo la seduta, è previsto un quarto d’ora di ginnastica dolce per riattivare la circolazione del sangue, messa alla prova da temperature tanto basse. Sono previsti cicli di più sedute.
Ma perché è così diffusa tra le star e, soprattutto, quali sono i benefici?
Non solo personaggi del mondo dello spettacolo, ma anche sportivi utilizzano questa pratica, i primi per ritrovare il desiderio sessuale, per dimagrire e per migliorare i sintomi dell’asma, i secondi per recuperare dall’affaticamento muscolare e dai traumi. 
Sul calo del desiderio sessuale e sull’asma i benefici non sono dimostrati, né riconosciuti dalla FDA (Food and Drug Administration) e lo stesso per quanto riguarda la perdita di peso.
Sono invece dimostrati effetti analgesici, antinfiammatori, antiedematosi e rilassanti della muscolatura. Per questo motivo la criosauna trova applicazione in medicina, in particolare nelle malattie artritico-reumatiche e dermatologiche, in medicina estetica e in ambito sportivo.
È necessaria una valutazione dello stato generale di salute prima di sottoporsi al trattamento.

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