spot_imgspot_img

La regina dell’estate: l’anguria

Salute

Quando la temperatura è elevata, ci si sente stanchi e spossati: cosa è meglio di una fetta di anguria fresca per riprendere le forze?
La frutta, in generale, fa bene, l’anguria, in particolare, è dolce e succosa, ma una ricerca dell’American Heart Association (organizzazione statunitense che si occupa dello studio e della prevenzione delle malattie cardiache e dell’ictus) ne mette in evidenza le proprietà benefiche.
L’anguria è ricca di sali minerali, in particolare magnesio e potassio, vitamine C, A e del gruppo B. 
È inoltre ricca di antiossidanti, che combattono l’azione dei radicali liberi. Tra questi il licopene (che conferisce all’anguria il suo colore rosso), al quale vengono attribuite anche proprietà antinfiammatorie.
Grazie alla ricchezza di acqua, l’anguria ha azione diuretica e anticellulite.
L'anguria contiene anche glutatione, che Tim Allerton, ricercatore del Pennington Biomedical Research Center della Louisiana State University a Baton Rouge, definisce un antiossidante globale e versatile.
Da citare anche la presenza di un aminoacido, la citrullina, che secondo lo studioso non si trova in molti alimenti, e che è legato per esempio alla produzione di ossido nitrico, importante per la salute e l’elasticità delle pareti dei vasi sanguigni.
Tutto questo a fronte di un contenuto calorico molto basso, in quanto l’anguria contiene circa il 92% di acqua (viene infatti chiamata anche melone d’acqua), e rientra a buon diritto in diverse diete dimagranti.
Il suo contenuto in zuccheri naturali, che si aggira intorno all’8%, fa sì che il frutto abbia un alto indice glicemico, compensato però da un basso carico glicemico. Questo significa che la sua azione sulla glicemia è molto bassa e si avrà ben presto una sensazione di sazietà.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli