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Come prepararsi all’abbronzatura

Salute

C’è chi ha la pelle chiara e se si espone al sole rimedia solitamente eritemi e scottature, chi invece ha la pelle che assume facilmente un colore ambrato.
Si parla allora di fototipo, che indica il livello di rischio nell’esporsi al sole: più il fototipo è alto (fino a sei), meno problemi ci sono e meno la fotoprotezione è alta.
Chi ha la pelle chiara dovrebbe preparare la pelle al sole a partire da un paio di mesi prima delle vacanze. 
In commercio ci sono degli integratori, che comunque non escludono l’utilizzo di una crema protettiva una volta arrivati in spiaggia, in quanto questi prodotti non proteggono dall’azione dannosa dei raggi solari.
Quando ci esponiamo al sole, i melanociti, le cellule della pelle, producono un pigmento colorato, la melanina che, oltre a donare un colorito più scuto, protegge la pelle dai danni del sole.
Gli integratori contengono sostanze che favoriscono la produzione di melanina, come: 

betacarotene: precursore della vitamina A, presente nella maggior parte dei prodotti, che stimola la produzione di melanina e difende la pelle dalle scottature;
antiossidanti: molecole come flavonoidi, resveratrolo, acido alfa-lipoico, luteina e licopene aiutano a proteggere la pelle dal danno ossidativo indotto dal sole e aumentano la resistenza a esposizioni prolungate, e possono aiutare a prevenire gli eritemi;
vitamine A, C, E e selenio: anch’essi hanno proprietà antiossidanti e proteggono la pelle dai radicali liberi che si formano dopo l’esposizione al sole;
coenzima Q10: potente antiossidante conosciuto perché rallenta i processi di invecchiamento;
tirosina: favorisce la produzione di melanina in quanto ne è un precursore.
Vengono aggiunti poi olio di enotera o altri oli simili per mantenere l’idratazione della pelle.

Questi integratori, nelle persone sane, sono di norma ben tollerati e danno pochi o nessun effetto collaterale.

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