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I vantaggi della polypill nella terapia cardiovascolare

Salute

Cosa si intende per polypill? Si tratta di un’associazione di più principi attivi che agiscono su target terapeutici diversi. Così, invece che assumere la pastiglia per il cuore, quella per la pressione, per il colesterolo, se ne prende una sola, diminuendo drasticamente la possibilità di dimenticarsi di assumere parte (o tutta) la terapia e migliorando così l’aderenza, cioè il grado in cui il paziente segue le istruzioni del medico per quanto riguarda la dose e la frequenza del farmaco.

La polypill può sostituire una terapia già in atto oppure può essere un’associazione di due principi attivi che si ritiene migliore dei singoli farmaci separati.

Il Journal of Cardiovascular Medicine ha recentemente pubblicato i risultati di una indagine sull’argomento.

«Questa pubblicazione rappresenta il consenso di diverse figure professionali: clinici, farmacologi, stakeholder, medici di medicina generale, farmacoeconomisti. Il risultato è una pubblicazione scientifica che vuole essere un documento informativo non solo per i clinici e per tutte le professioni coinvolte, ma anche per le agenzie regolatorie, su un tema, quello della polypill in ambito cardiovascolare, che dovrebbe occupare il primo posto vista la morbilità e mortalità di queste malattie» ha dichiarato il Prof. Pasquale Perrone Filardi, cardiologo – Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate – Università degli studi di Napoli Federico II e presidente eletto della Società Italiana di cardiologia, primo autore della pubblicazione.

Ad oggi sono ancora scarsi gli studi che confrontano la polypill con gli stessi farmaci somministrati in monoterapia, ma sicuramente ci si aspetta che i risultati siano buoni, considerato che l’aderenza alla terapia cardiovascolare è piuttosto ridotta.

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