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Il soffio cardiaco: colpevole o innocente?

Salute

Il soffio cardiaco è un rumore anomalo, appunto simile a un soffio, che il medico può sentire durante l’auscultazione toracica. Può essere presente fin dalla nascita, nel qual caso è congenito, o svilupparsi nel corso della vita.
Nella maggior parte dei casi non ha significato patologico (innocente), quindi non necessita di alcuna cura, altre volte può essere la spia di un problema cardiaco (anomalo) da tenere monitorato e, se necessario, curato. Una persona con un soffio innocente ha un cuore del tutto normale.
Di solito il soffio innocente non provoca sintomi, ma anche altri tipi di soffi possono non causare alcun disturbo ed essere percepiti casualmente durante una visita.
Tra i sintomi che segnalano la presenza di un problema cardiaco ve ne sono alcuni di insospettabili, in quanto comuni a tante patologie:
tosse cronica

mancanza di fiato

intensa sudorazione non dovuta a sforzi

dilatazione e turgore delle vene del collo

fegato ingrossato

svenimenti

colore bluastro delle labbra e delle punte delle dita.

I soffi cardiaci innocenti sono causati dal passaggio più rapido del sangue attraverso le strutture cardiache, come può avvenire in seguito ad attività fisica, a gravidanza, ipertiroidismo, anemia.
I soffi cardiaci anomali possono essere provocati da difetti cardiaci congeniti, da infezioni, come l’endocardite, da febbre reumatica, famigliarità o malattie contratte dalla madre durante la gravidanza (per esempio diabete non controllato, rosolia).
Il medico che durante una visita percepisce la presenza di un soffio dovrà stabilire, informandosi sullo stato di salute presente e passato del paziente, se richiedere ulteriori accertamenti. In questo caso potrebbero essere prescritti radiografia del torace, elettrocardiogramma, TAC al cuore, risonanza magnetica nucleare al cuore, cateterismo cardiaco.
Se dovesse rendersi necessaria una terapia farmacologica, potranno essere impiegati farmaci diversi a seconda del caso, come antiaritmici, anticoagulanti, betabloccanti, antipertensivi, diuretici.
Non ha molto senso parlare di prevenzione, in ogni caso il soffio cardiaco innocente tende a scomparire con la crescita nei bambini, e negli adulti con il miglioramento della patologia che l’ha causato.

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