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Sindrome di Asperger: diagnosi e sintomi

Salute

Non si tratta di intelligenza, chi ha la sindrome di Asperger è intelligente quanto le altre persone. 

I sintomi si manifestano precocemente, anche se non sono ben definiti: il bambino può evitare il contatto visivo, imbarazzarsi se qualcuno gli fa una domanda, mostrare poche emozioni (anche se ciò non significa che non ne provi).

Inoltre il bimbo può non ridere a uno scherzo, o non sorridere quando è felice, ripetere movimenti o comportamenti in modo un po’ ossessivo, e non gradire i cambiamenti.

In questi casi è necessario consultare il pediatra, che dopo essersi accertato della natura del problema, potrà indirizzare il piccolo paziente a uno specialista, per esempio uno psicologo o uno psichiatra, un neurologo o un neuropsichiatra infantile.

I trattamenti cambiano da persona a persona, non esiste un unico approccio per tutti.

I terapeuti insegnano ai bambini come interagire con gli altri, come comunicare in modo appropriato, come tenere a bada i comportamenti ripetitivi, il tutto singolarmente o in gruppo.

Questa sindrome è più frequente nei maschi che nelle femmine, e non impedisce in alcun modo di avere una vita normale e piena di soddisfazioni. Ne è la prova Elon Musk, l’amministratore delegato di Tesla e fondatore di Space X, che pochi giorni fa ha rivelato di avere appunto questa sindrome commentando: «Stanotte passerò alla storia come la prima persona con la sindrome di Asperger a presentare il Saturday Night Live».

Poi, parlando del suo utilizzo di Twitter, ha aggiunto: «Lo so che a volte dico o posto cose strane, ma il mio cervello funziona così. A chi si fosse offeso posso solo dire: ho reinventato le automobili elettriche e sto mandando astronauti su Marte in una nave spaziale: pensavate davvero che fossi un tipo normale e rilassato?».

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