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Malattie croniche (e dolorose): la fibromialgia

Salute

Forti dolori diffusi in tutto il corpo, rigidità muscolare, stanchezza cronica, disturbi del sonno, riduzione della qualità di vita. La fibromialgia colpisce quasi 2 milioni di italiani e si manifesta tra i 25 e i 55 anni. Non è molto conosciuta, diversi italiani ne ignorano l’esistenza.

La malattia è difficile da diagnosticare, perché i sintomi sono comuni a quelli di molte altre malattie, per cui bisognerà fare una diagnosi differenziale per esempio con l’artrite reumatoide, le miopatie, la miastenia gravis e altre ancora che possono causare disturbi simili.

Le cause di questa patologia non sono però ancora sconosciute, si pensa che fattori genetici, biochimici, ambientali e psicologici possano contribuire in vario modo alla sua insorgenza. Per questo una terapia mirata non esiste, ma sono diversi i farmaci da poter utilizzare per contenerne i sintomi.

La terapia può variare da caso a caso:

terapia farmacologica con farmaci antidolorifici e antinfiammatori, che non sono curativi, ma alleviano il dolore, antiepilettici, miorilassanti, antidepressivi;

terapia non farmacologica, con esercizi fisici moderati, ma costanti, allo scopo di ridurre la tensione muscolare;

terapia psicologica, se necessaria, per analizzare e correggere eventuali problemi.

La fibromialgia, però, non è ancora riconosciuta ufficialmente come malattia cronica. 

«Innanzitutto, si tratta di una sindrome – spiega Piercarlo Sarzi Puttini, direttore dell’Uoc di Reumatologia Asst Fatebenefratelli Sacco di Milano e presidente dell’Associazione italiana sindrome fibromialgica (Aisf-Odv) – in quanto caratterizzata da un insieme di sintomi. La peculiarità è la presenza di un dolore muscolo scheletrico diffuso da almeno tre mesi. Dal 2010 in avanti rilevano altri 3 segni cardinali: alterazione del sonno, stanchezza sia mentale che fisica e disturbo neurocognitivo. A questi sintomi cardinali, si associano anche aspetti di tipo psico-affettivo come ansia e depressione». 

Il 12 maggio si celebrerà la Giornata Mondiale della fibromialgia, allo scopo di far conoscere meglio questa malattia con campagne di informazione, e per meglio comprendere i bisogni dei pazienti.

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