spot_imgspot_img

Novità nella cura della vitiligine

Salute

La vitiligine potrebbe essere causata da una reazione eccessiva del sistema immunitario dell’organismo che attacca, per errore, le cellule, melanociti, produttrici della melanina, il pigmento che determina il colore della pelle, determinando la presenza di macchie bianche (depigmentate) ben circoscritte. La patologia non è dolorosa, non è contagiosa e non è pericolosa per la salute, ma può dare disagio a chi ne è affetto per la presenza delle macchie bianche sulla pelle. Può presentarsi a qualsiasi età e ancora non esistono terapie farmacologiche mirate per il suo trattamento.

Le zone di pelle più frequentemente colpite sono il contorno degli occhi e della bocca, le ascelle, le braccia, le ginocchia, i gomiti, l’inguine, le dita e i polsi, il cuoio capelluto. Oltre a questo, si assiste a uno sbiancamento, o ingrigimento, prematuro dei capelli, della barba, delle sopracciglia e delle ciglia.

Di fondamentale importanza, per evitare scottature, l’applicazione di creme solari ad alto fattore di protezione se ci si trova esposti alla luce solare.

Se la pelle non viene esposta al sole, la quantità di vitamina D prodotta non sarà sufficiente e, nonostante la quantità introdotta con l’alimentazione, potrà essere necessaria un’integrazione.

Spesso vengono prescritti cortisonici, come idrocortisone, fluticasone e betametasone, da applicare sulle macchie per fermarne la diffusione.

La terapia mira a ripristinare il colore uniforme della pelle, per quanto possibile.

Un recente studio ha valutato l’efficacia di un farmaco inibitore della proteinchinasi, ruxolitinib, che sotto forma di crema ha migliorato la pigmentazione cutanea nei pazienti trattati per 24 o più settimane.

«In qualità di medico che cura condizioni dermatologiche gravi come la vitiligine, mi propongo di offrire ai miei pazienti trattamenti che possano aiutarli a raggiungere i loro obiettivi», ha affermato David Rosmarin del Tufts Medical Center. «Sono incoraggiato dalla significativa ripigmentazione del viso e del corpo, che continua a migliorare nel tempo. Sono curioso di vedere i prossimi dati su questo potenziale trattamento topico per i pazienti con vitiligine, che 

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli