Todaysalute.it –
La Melissa officinalis cresce spontaneamente nell'Europa meridionale e nell'Asia occidentale. In Italia si può trovare ai margini delle strade di campagna e nelle zone ombrose; viene inoltre coltivata.
Si dice che il nome Melissa derivi dal greco, la cui radice, meli, significa miele.
I principi attivi si trovano nelle foglie, ricche di oli essenziali, triterpeni, flavonoidi e tannini.
La Melissa viene comunemente impiegata contro gli stati di ansia e di stress, la ritroviamo spesso infatti quale componente di integratori per questo tipo di problemi.
Possiede inoltre un effetto spasmolitico e antiulcera e si utilizza per gli stati d’ansia con somatizzazione a livello dell’apparato gastroenterico.
L’olio essenziale è dotato di azione antibatterica, antimicotica e antivirale, in particolare contro Herpes virus.
È stato inoltre attribuito alla Melissa un effetto antiossidante.
Può essere assunta per bocca, sotto forma di compresse o di tisana, o mediante applicazione topica, come oli o creme. Per uso interno si utilizza nel trattamento degli stati ansiosi, dei disturbi digestivi, colon irritabile o aerofagia e meteorismo.
Sotto forma di crema è impiegata per trattare le infezioni labiali da Herpes labialis e ha azione cicatrizzante e astringente.
L’utilizzo è sconsigliato in chi soffre di ipotiroidismo, anche se in cura con ormoni tiroidei, mentre in gravidanza e nell’età pediatrica è bene raccomandarne l’uso solo su prescrizione medica.
Gli effetti collaterali sono rari, è stata riferita una lieve sonnolenza o, molto raramente, reazioni di ipersensibilità, con conseguente comparsa di orticaria e prurito.



