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AIDS, sieropositivi controllano naturalmente la malattia

Salute

Nella Repubblica Democratica del Congo è stato identificato un gruppo di persone positive all’HIV, ma con carica virale bassa, pur senza essere in terapia con i farmaci antiretrovirali.

Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori di Abbott, della Johns Hopkins University, del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid), della University of Missouri di Kansas City e della Université Protestante au Cong, il cui studio è stato pubblicato su The Lancet EBioMedicine.

Questo fatto viene ritenuto importante perché la comprensione di questa risposta immunitaria potrebbe aprire la strada a diverse opzioni nella cura dell’HIV e/o ai vaccini.

Il gruppo di queste persone, piuttosto ampio, viene definito Elite Controllers.

 «La scoperta nella Repubblica Democratica del Congo di un vasto gruppo di Elite Controllers dell'HIV è significativa, considerato che l'HIV è una patologia cronica che dura tutta la vita e che tipicamente progredisce nel tempo» – spiega Tom Quinn, Direttore del Johns Hopkins Center for Global Health – «prima di questo studio ci sono stati rari casi in cui in singoli individui l'infezione non è progredita, ma questa frequenza elevata è insolita e suggerisce che nel Congo stia accadendo qualcosa di interessante a livello fisiologico, e non casuale». 

Sarà quindi necessario un lavoro di accurata sorveglianza per capire come avvicinarsi alla scoperta di una cura per l’AIDS. Ogni tassello del puzzle è importante e capire come mai in un numero così elevato di persone l’infezione non è progredita sarà di grande aiuto per avvicinarsi a nuovi trattamenti che potrebbero eliminare l’HIV.

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