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Un’erba dalle tante proprietà: la Centella asiatica

Salute

La Centella asiatica, volgarmente detta erba della tigre, perché la leggenda dice che gli animali selvatici feriti si rotolino tra le sue foglie per curare e lenire le ferite, appartiene alla famiglia delle Apiacee, ed è ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese e nell’Ayurveda.

È originaria dell’India e del Madagascar e cresce in luoghi umidi e ombreggiati, di solito lungo corsi d’acqua o sul suolo delle paludi.

principi attivi si ricavano dalle foglie, tra di essi ricordiamo le saponine triterpeniche, i flavonoidi, i tannini, un olio essenziale detto vellarina.

Le vengono attribuite molte proprietà, viene proposta contro infezioni parassitarie o batteriche, per migliorare la memoria e le capacità cognitive, nei disturbi dell’apparato digerente e, sulla pelle, per trattare smagliature e cicatrici. Non vi sono molti supporti scientifici a quanto elencato, mentre è assodato che la Centella migliora l’insufficienza venosa cronica, le varici e le emorroidi. È molto usata anche contro la cellulite, grazie alle sue capacità di rinforzare i vasi sanguigni e di stimolare la circolazione, riducendo la ritenzione idrica. 

La Centella potrebbe indurre sonnolenza, in genere solo se associata a farmaci sedativi, e non va assunta in caso di problemi epatici (o insieme a medicinali epatotossici).

In gravidanza e in allattamento è sconsigliata l’assunzione per via orale.

Gli effetti collaterali sono rari e di lieve entità e riguardano l’apparato digerente.

Gli integratori di Centella si trovano sul mercato sotto forma di estratto secco, in capsule, compresse o confetti, o di soluzione idroalcolica da assumere per bocca. La pianta esiste anche come pomata da applicare soprattutto sulle caviglie e sulle gambe gonfie per il caldo estivo.

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