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Alimentazione e parodontite

Salute

La parodontite è una malattia infiammatoria cronica dei tessuti gengivali, causata da microrganismi che, se non trattata, porta alla perdita progressiva dell’osso alveolare e dei denti. Si differenzia dalla gengivite perché non interessa solo le gengive, anche se all’inizio si osserva un’infiammazione del tessuto gengivale, ma tutte le strutture del dente.

I fattori che portano alla parodontite sono diversi, genetici, ambientali, legati al comportamento del paziente o all’uso di farmaci, a patologie o a uno stile di vita non consono, per esempio il vizio del fumo.

Il diabete mellito e l’obesità sono due condizioni che favoriscono l’infiammazione generale del corpo, peggiorando il decorso della parodontite. 

La correlazione tra nutrizione e malattia parodontale non è ben chiara, ma anche se è chiaro che sia la placca batterica il principale agente eziologico della parodontite, un’alimentazione inadeguata può agire negativamente sulla malattia. Infatti il rapporto tra nutrizione e salute orale è noto.

Quindi cosa cambiare nell’alimentazione per prevenire o facilitare la guarigione in caso di parodontite?

Una dieta a base di troppi zuccheri porta all’insorgenza della carie, soprattutto se non si segue un’adeguata igiene orale, spazzolando i denti dopo l’assunzione di cibi zuccherini.

Nella dieta non dovrebbero mancare la vitamina C, che si può assumere sotto forma di frutta e verdura come kiwi, fragole, agrumi, pomodori, peperoni, broccoli, spinaci. Questa vitamina, come anche le altre, teme molto il calore, che la rende inattiva, per cui se possibile è bene consumare crudi questi alimenti.

La vitamina D, altro nutriente importante per combattere i processi infiammatori e ossidativi, si trova nel latte e nei derivati, nelle uova e nel pesce, ma anche l’organismo riesce a produrla sotto l’azione dei raggi solari, per cui d’estate una passeggiata a braccia scoperte può aiutare.

Infine, sono indicati cibi ricchi di beta carotene, il precursore della vitamina A, che ritroviamo nei vegetali arancioni (carote, meloni, albicocche, zucca).

La carenza di proteine può causare un ritardo nella guarigione delle lesioni parodontali, e importanti sono anche i minerali come il calcio e il magnesio.

Una corretta alimentazione, unita alla riduzione del peso corporeo e all’attività fisica, l’abolizione del fumo e un’adeguata igiene orale possono aiutare a prevenire o a guarire questa patologia, che affligge molte persone, in particolare sopra i 65 anni di età.

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