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Anziani: come vivono la pandemia?

Salute

La preoccupazione principale è quella di poter infettare i loro cari, ma non è una bella prospettiva neppure quella di finire intubati in un ospedale da soli.

È quanto emerge dal sondaggio condotto da Senior Italia FederAnziani per cercare di capire come gli over 65 stanno vivendo questi momenti difficili.

Scopriamo così che si sono ingegnati a utilizzare mezzi tecnologici per restare in contatto con familiari e amici, ma qualche problema è invece sorto nella programmazione di visite e controlli medici, tanto che spesso sono stati costretti a ricorrere a strutture private pagando di tasca propria la prestazione.

Tuttavia, gli anziani si fidano delle istituzioni e condividono le strategie messe in atto finora per cercare di arginare la pandemia.

Rimane però il fatto che la maggior parte di loro è terrorizzata dal Covid, teme la morte, ma anche l’isolamento, la solitudine e lo sconvolgimento delle abitudini di vita. La routine quotidiana è infatti cambiata molto da un po’ di mesi a questa parte.

Molti si lamentano di non poter più viaggiare o partecipare ai balli del centro anziani, o addirittura di non riuscire a comunicare con uffici pubblici o con i propri medici o specialisti. Solo una piccola parte dei soggetti coinvolti nell’indagine ha affermato di non avere riscontrato grandi cambiamenti nella propria vita.

Ovviamente una delle cose che maggiormente pesano è la mancanza di comunicazione con i propri cari, ma gli anziani, pieni di risorse, hanno imparato a familiarizzare, oltre che con la solita telefonata, anche con Whatsapp, video, social e mail.

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