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7 modi comprovati per perdere peso senza dieta o esercizi

–    Masticare accuratamente il cibo fa mangiare più lentamente, il che è associato a una minore assunzione di cibo, maggiore pienezza e      dimensioni delle porzioni più piccole. Una recente revisione di 23 studi ha riportato che i mangiatori più veloci hanno maggiori probabilità di aumentare di peso rispetto a quelli più lenti e hanno anche molte più probabilità di essere obesi.

–   Il piatto tipico del cibo è oggi più grande di quanto non fosse qualche decennio fa.

    Questa tendenza potrebbe contribuire all'aumento di peso, poiché l'uso di un piatto più piccolo può aiutare a mangiare di meno facendo sembrare le porzioni più grandi. Un piccolo trucco può essere di servire cibo sano su piatti più grandi e cibo meno sano su piatti più piccoli.

– Una dieta più ricca di proteine può dare maggior senso di sazietà e quindi far mangiare meno. In questo caso bisogna però porre molta attenzione, in quanto la dieta deve essere equilibrata per non disturbare la funzionalità renale.

– Conservare gli alimenti ipercalorici in modo che non siano molto visibili (o meglio, non comprarli affatto), può evitare che ne venga la voglia. È meglio mantenere cibi sani, come frutta e verdura, in bella vista.

– Mangiare cibi ricchi di fibre può aumentare la sazietà, in quanto le fibre tendono a inglobare acqua formando un gel che aumenta la pienezza. Via libera quindi ai vegetali che ne sono ricchi e all’assunzione di acqua, anche prima dei pasti, evitando l’assunzione di alcolici e bevande zuccherate.

– Evitare le distrazioni elettroniche: le persone che mangiano mentre guardano la TV, mandano messaggi al cellulare o giocano ai videogiochi potrebbero perdere la cognizione di quanto hanno mangiato, cosa che, a sua volta, può causare l'eccesso di cibo. Uno studio ha rilevato che le persone distratte durante un pasto mangiavano circa il 10% in più in quel pasto. 

– Una strategia insolita è usare i piatti rossi per aiutare a mangiare di meno. Uno studio ha riportato che i volontari mangiavano meno salatini   con piatti rossi che con piatti bianchi o blu. La spiegazione potrebbe essere che associamo il colore rosso a segnali di arresto e altri avvertimenti creati dall'uomo.

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