spot_imgspot_img

Mirtillo: rosso o nero?

Salute

Consumare le bacche di mirtillo, appena colte e ben lavate, è sicuramente il modo migliore per trarre vantaggio da tutte le proprietà del mirtillo. Buonissimi anche così come sono, i frutti si possono mangiare nello yogurt, nella macedonia, o si possono usare per preparare marmellate e gelatine. Anche le bacche surgelate mantengono le loro caratteristiche e si possono usare per preparare frullati o altri piatti. Questo frutto è anche una fonte preziosa di vitamina C.

Grazie al suo contenuto di antiossidanti, il succo concentrato di mirtilli è un prezioso alleato della bellezza, in quanto previene l’invecchiamento cellulare e la comparsa di rughe.

Mirtillo rosso: le piccole bacche contengono arbutina, con azione diuretica e disinfettante delle vie urinarie, sono quindi usate come coadiuvanti nelle cistiti, nelle uretriti e nelle infezioni delle vie urinarie. Il contenuto in antocianine (flavonoidi), conferisce proprietà astringenti, protettive del microcircolo (effetto capillaro-protettivo), antinfiammatorie, rigeneratrici della porpora retinica. Può essere associato efficacemente all’uva ursina contro la cistite.

Mirtillo nero: i vari tipi di antocianosidi in esso contenuti lo rendono un prezioso alleato contro i disturbi visivi, in particolare migliora la visione notturna, ha un’azione protettiva sui vasi venosi ed è utilizzato contro la fragilità capillare, la couperose, le teleangectasie, le emorroidi e le insufficienze venose.

L’assunzione di succo di mirtillo risulta ben tollerata dalla maggior parte delle persone, a meno di una sensibilità individuale che ne impedisce l’utilizzo.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli