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Le cure invisibili, al via il progetto di Essity

Essity, multinazionale svedese leader per l’igiene personale, insieme al suo brand TENA, ha dato il via al progetto Le cure invisibili, una sorta di omaggio agli operatori delle Rsa, che durante l’emergenza Covid-19 hanno continuato ad occuparsi dei propri ospiti, ma anche alle donne di ieri, che hanno saputo adattarsi alla situazione con fiducia e serenità, dimostrando che si può fiorire a ogni età.

L’indagine condotta da Essity ha esplorato il concetto di cura all’interno delle case di riposo per anziani, dove la vita, nonostante tutto, continua; dove si piange, si ride, si balla, si mangia insieme, ma soprattutto si viene assistiti e accuditi con un’attenzione speciale. È l’umanità che trionfa in questo progetto fotografico, l’umanità del personale sanitario, e delle donne, molte centenarie, ancora perdutamente innamorate della vita.

Come ha spiegato Massimo Minaudo, Amministratore delegato Essity Italy SpA: «Abbiamo voluto ringraziare tutto il personale delle RSA per l’impegno e la grande dedizione dimostrati durante la terribile emergenza sanitaria. Siamo rimasti sorpresi degli interessanti risultati emersi e dalle storie che abbiamo raccolto. Come le biografie di queste donne centenarie, così coraggiose, di grande ispirazione per le giovani generazioni».

Il progetto ha previsto una prima fase di audit, durante la quale è stato intervistato il personale di otto Rsa e una seconda fase di reportage fotografico incentrato sulle strutture di Figline Valdarno (a Firenze), Eremo (a Mantova), e Treviso. Il risultato non sono i racconti tragici e le immagini devastanti dei mesi passati, sono foto di donne e pensieri uniti da un comune denominatore: la relazione. Un filo invisibile che dà significato a ogni esistenza, anche la più fragile.

FonteEssity
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