Varicocele: una patologia del testicolo

salute

Todaysalute.it –

Il varicocele potrebbe essere paragonato alle vene varicose che appaiono sulle gambe. 

Di solito non dà sintomi e viene riscontrato casualmente nel corso di una visita di controllo o una visita specialistica per valutare la fertilità. Infatti, a causa della prolungata stasi sanguigna nelle vene spermatiche, si ha un aumento di temperatura che ostacola la produzione degli spermatozoi.

A volte, invece, compaiono sintomi come dolore, che aumenta stando in piedi e diminuisce sdraiandosi supini, peggiora dopo sforzi fisici e nel corso della giornata. Il testicolo colpito può apparire atrofico.

Il problema può insorgere anche prima dell’adolescenza, ma l’età in cui si riscontra più frequentemente va dagli 11 ai 16 anni.

Se lo scroto diventa gonfio e dolente o i testicoli appaiono di dimensioni diverse, è necessaria una visita medica immediata. Il medico può effettuare una diagnosi mediante palpazione, ma se ciò non fosse sufficiente, si può ricorrere a una ecografia testicolare.

Non sembrano esserci fattori di rischio significativi per lo sviluppo di un varicocele, ma si pensa che il sovrappeso possa ridurre il rischio, mentre l’alta statura possa aumentarlo.

Spesso il varicocele non necessita di terapie, ma se è presente dolore, atrofia testicolare o infertilità, o se si sta pensando di ricorrere a tecniche di riproduzione assistita, è consigliabile sottoporsi a un intervento chirurgico, che consiste nel chiudere la vena colpita in modo da indirizzare il flusso del sangue verso le vene normali. La percentuale di successo di questa tecnica chirurgica è piuttosto alta e solo nel 10% dei casi si verificano recidive o complicanze. 

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