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Ormone della crescita: che ruolo svolge?

Ormone della crescita, detto anche ormone somatotropo o somatotropina, o GH (Growth Hormone), tanti nomi per indicare una proteina prodotta dal lobo anteriore dell’ipofisi, una piccola ghiandola endocrina situata alla base del cervello, posta sotto il diretto controllo dell’ipotalamo.

La funzione primaria di questo ormone è quella di promuovere la crescita dell’organismo, ma esercita un’importante azione anche sul metabolismo dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine, sul metabolismo osseo/minerale e sulla attività renale.

La produzione di GH nel corso della giornata è intermittente con i picchi maggiori durante le ore notturne e, in particolare, nelle ore iniziali del sonno. Questi picchi si riducono con l’età, infatti la secrezione di ormone della crescita nell’età adulta è circa il 15% di quella della pubertà.

Oltre al sonno, stimoli alla secrezione di GH sono rappresentati dall’esercizio fisico, da traumi, sepsi, cioè la risposta dell’organismo a una infezione, e dallo stato nutrizionale.

Le alterazioni nella produzione di GH possono riguardare sia un aumento che una riduzione.

Un’eccessiva produzione di ormone può causare gigantismo nei bambini, con ritardo nello sviluppo dei genitali e della pubertà. Negli adulti, invece, si osservano acromegalia, cioè ingrossamento anomalo delle ossa delle mani e dei piedi e cambiamento dei tratti del volto.

Una ridotta, o assente, produzione di ormone della crescita provoca ritardo nella crescita e bassa statura, ritardo dello sviluppo sessuale nei bambini, mentre negli adulti possono comparire riduzione della densità ossea e della forza muscolare e problemi metabolici.

Se gli esami prescritti dal pediatra confermano una diagnosi di carenza di GH, la terapia consiste nella somministrazione dello stesso ormone prodotto in laboratorio; la cura dovrebbe iniziare il più precocemente possibile.

Quando il bambino ha effettivamente un deficit di ormone della crescita ben dimostrato, i dosaggi sono adeguati e monitorati periodicamente, gli effetti collaterali sono pochi, quasi sempre transitori e reversibili. Quindi l’utilizzo dell’ormone in queste condizioni è considerato sicuro.

Se invece vi è un aumento della produzione di GH la cura deve tenere conto delle cause che lo determinano, con farmaci specifici o interventi chirurgici, o associando chirurgia, radioterapia e cure farmacologiche.

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