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Psicologia: quali sono le lauree e i rami principali?

Decidere di iscriversi alla facoltà di psicologia vuol dire compiere una scelta che concilia la propria crescita interiore con le opportunità di svolgere un lavoro molto appassionante e stimolante a diretto contatto col prossimo.

Oggi, più che in passato, accedere a questa facoltà offre maggiori possibilità di portare al termine gli studi e poter, in questo modo, conseguire il titolo di laurea.

Con l’avvento delle università telematiche, infatti, è possibile frequentare le lezioni anche a distanza, senza doversi necessariamente trasferire nelle città in cui ha sede questa facoltà ed organizzare ogni attività in funzione degli orari dei corsi.

Frequentare una facoltà di psicologia online ha attualmente lo stesso valore che frequentarla presso un’università tradizionale, col vantaggio di potersi organizzare in completa autonomia rispetto agli impegni personali, riservando allo studio quel tempo necessario a ottimizzare il lavoro per la buona riuscita del percorso.

Al di là dell’approccio organizzativo adottato dai diversi atenei, quello che ogni studente deve prendere in considerazione riguarda più che altro il ramo della psicologia su cui vale la pena specializzarsi.

Questa disciplina, di fatto, non segue solo un unico indirizzo, ma ha pervaso ormai ogni settore di attività economica e istituzionale, rendendo l’accesso al mondo del lavoro più semplice rispetto al passato, a patto che si segua una specializzazione che risponda alle reali necessità del mercato.

Vale la pena, dunque, al termine dei primi tre anni di studio, ma anche nel momento dell’immatricolazione al percorso di laurea triennale, vagliare a fondo quali sono i diversi campi in cui opera la psicologia per optare verso quello che meglio si concilia con le proprie attitudini e passioni.

Scopriamo insieme, dunque, quali sono i rami principali in cui viene declinata la psicologia.

Psicologia clinica

Questa probabilmente è la più conosciuta tra le specializzazioni in psicologia, in quanto rappresenta il caposaldo intorno al quale si sono poi sviluppati tutti gli altri rami della psicologia.

La psicologia clinica ha l’obiettivo di comprendere dal punto di vista scientifico quali sono le interferenze che ostacolano uno sviluppo psicologico sano, quindi le problematiche psicologiche sia dal punto di vista individuale che relazionale. Lo scopo di questa professione è dunque scavare a fondo nelle problematiche psicologiche degli individui per comprenderne le cause e agire con percorsi e terapie mirate alla loro risoluzione.

Psicologia del lavoro

La psicologia del lavoro, per quanto abbia in comune con la psicologia clinica la promozione del benessere psicologico degli individui, nella pratica differisce sostanzialmente. Questa branca della psicologia, infatti, si preoccupa di andare a fondo alle dinamiche che regolano le relazioni sul luogo di lavoro, per favorire il benessere dei lavoratori ed incrementarne così la produttività. Inoltre, ha ruolo importante anche nella selezione del personale per le aziende, nel comprendere le loro attitudini e motivazioni.

Psicologia nel marketing

Il marketing è quella sezione aziendale predisposta allo studio delle abitudini di acquisto dei consumatori e alla comprensione dei loro bisogni profondi, per poter arricchire di un valore sempre maggiore i prodotti o servizi offerti. In questa funzione un ruolo importante è rivestito anche dallo psicologo che ha quindi la responsabilità di analizzare e individuare esattamente queste nuove tendenze del mercato, studiando con attenzione il comportamento dei consumatori.

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