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Le proprietà del Capelvenere

Salute

Il Capelvenere, chiamato anche Barba di Giove, appartiene alla famiglia delle Adiantaceae ed è una piccola felce con foglie minuscole di colore verde chiaro e dal sapore amaro.
La pianta è originaria dell’Europa meridionale e in Italia è molto diffusa, soprattutto nelle zone fresche e umide e nelle vicinanze dei corsi d’acqua.
Viene spesso coltivata a scopo ornamentale, anche se non è tra le felci più semplici da curare.
Le sue proprietà derivano dal suo contenuto in tannini, mucillagini, flavonoidi, polifenoli e polisaccaridi, grazie ai quali trova indicazione come antinfiammatorio e mucolitico specifico per l’apparato respiratorio.
Le vengono anche attribuite proprietà decongestionanti e espettoranti.
Tuttavia, bisogna ricordare che non esistono studi clinici che dimostrino queste azioni del Capelvenere, quindi ufficialmente non è autorizzata per queste indicazioni terapeutiche.
Trova comunque uso in erboristeria sotto forma di infuso, decotto e tintura madre. 
È utilizzata anche per uso esterno, soprattutto per frizioni del cuoio capelluto, in quanto la sua azione astringente può aiutare contro la caduta dei capelli, e negli shampoo antiforfora e rivitalizzanti del cuoio capelluto.
Anche se la sua azione emolliente ed espettorante è piuttosto blanda, la tisana è gradevole, per cui se ne consiglia l’assunzione come bevanda per le persone che nei mesi invernali sono soggette a malattie da raffreddamento e tosse.
Il Capelvenere viene utilizzato anche in medicina omeopatica, sotto forma di granuli e di tintura madre, e viene consigliato in caso di raffreddore, tosse con catarro e febbre.
L’uso non è raccomandato in caso di gravidanza e allattamento.

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