spot_imgspot_img

Quando diventa difficile viaggiare: la cinetosi

Salute

La cinetosi, o chinetosi o malattia del movimento, consiste in una serie di disturbi che si manifestano quando ci si trova su un mezzo di trasporto, frequentemente in auto o in nave, ma anche in treno o in aereo.

Si tratta di un disturbo piuttosto comune, soprattutto tra i bambini di età compresa tra i 2 e i 12 anni. Non è una vera e propria malattia, ma può essere fonte di notevoli disturbi in chi ne soffre, rendendo particolarmente spiacevole il viaggio. 

La cinetosi si manifesta inizialmente con un senso di malessere generale e con diversi sintomi che possono comparire all'improvviso o in modo graduale, man mano che si procede nel viaggio. I più comuni sono pallore e nausea, vomito, vertigini, spossatezza e sonnolenza.

Di solito, i disturbi cessano al termine del viaggio o, se si tratta di un viaggio lungo, il corpo può abituarsi dando miglioramento dei sintomi, mentre in altri casi la sofferenza dura per tutta la durata del viaggio.

Per la prevenzione esistono in commercio diversi farmaci, per lo più a base di dimenidrinato, sotto forma di capsule o di gomme da masticare, di libera vendita in farmacia, sia per adulti che per bambini.

Metodi alternativi, come la digitopressione o l'uso di magneti, attraverso l'applicazione di appositi braccialetti, sembrano poter contribuire alla prevenzione e al controllo della nausea, anche se non sono attualmente disponibili evidenze scientifiche sulla loro reale efficacia. In ogni caso, dato che sono privi di effetti collaterali, possono essere presi in considerazione anche nei bambini.

Anche qualche consiglio comportamentale può però essere di aiuto. Per esempio, meglio evitare di leggere o di concentrarsi su tablet e computer, e non sedersi nei posti opposti alla direzione di avanzamento del veicolo.

Se possibile, fare qualche breve sosta per prendere un po’ d’aria e cercare di distrarsi, magari chiacchierando o ascoltando musica. Se si è in nave, posizionarsi nell’area centrale, in auto preferire i sedili anteriori e in aereo scegliere i posti vicino alle ali.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli